Politica

Crisi di Governo: ecco tutti gli scenari aperti

Sara’ molto probabilmente martedi’ la giornata clou di questa strana crisi agostana. Che, tra l’altro, tecnicamente ancora non si potrebbe chiamare crisi, dato che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non si e’ dimesso ne’ e’ stato sfiduciato. Ecco dunque, mentre via social i leader politici si scambiano stilettate e occhiolini, cosa potrebbe succedere. In

Crisi, come rimanere a galla: si parte il 20 agosto

Tre giorni al ‘redde rationem’ al Senato: carte coperte, tattica dell’attesa e occhiate di tralice tra le due forze di governo. Parlare apertamente vorrebbe dire avviare le danze, in qualche modo dare all’interlocutore un appiglio per rilanciare e smuovere le acque. Nessuno lo vuole, e cosi’ continua il ‘surplace’, come quelli che nel ciclismo su

Governo ‘in crisi’, le tre opzioni di Conte: Salvini studia colpo di scena

In un lungo surplace che sarebbe piaciuto a Felice Gimondi, Matteo Salvini e Giuseppe Conte si guardano a distanza, studiando le mosse l’uno dell’altro, in vista delle comunicazioni del presidente del Consiglio al Senato martedì prossimo. Cosa farà “l’avvocato del popolo” dipenderà anche da quel che deciderà il capo della Lega? Forse no, ma è

Crisi, Calenda: “Se Pd dialoga con M5S farò un nuovo partito”

Se la direzione dem chiedera’ di verificare l’ipotesi di un accordo con M5s “vorra’ dire che il Pd avra’ definitivamente abdicato alla rappresentanza del mondo liberaldemocratico” e “io questa cosa non la accettero'”: e’ l’avvertimento lanciato da Carlo Calenda in un’intervista al Foglio in cui ha spiegato che “a quel punto sara’ inevitabile lavorare a

Crisi, M5S: non torniamo indietro ma nessuna mossa azzardata

“Presidente, abbiamo bisogno di te. Il Paese ha bisogno di te”. Alla viglia della possibile formalizzazione istituzionale della crisi di governo, sarebbe questo l’appello della base M5s lanciato a Giuseppe Conte. Due le consapevolezze contrapposte: 1) con la Lega non e’ piu’ possibile andare avanti. Anche se il Carroccio dovesse, alla fine, orientarsi per non

Meeting Rimini compie 40 anni: tribuna per strana crisi

Apre da sempre la stagione politica ed economica, ma per il suo 40esimo compleanno il Meeting di Rimini non si sarebbe aspettato di diventare anche la tribuna non parlamentare di questa crisi di mezza estate. Con il tema ‘Nacque il tuo nome da ciò che fissavi’, tratto dal titolo di una poesia di Karol Wojtyla, l’appuntamento annuale

Meeting Rimini, Mattarella: “Affrontare il nuovo corso con apertura al prossimo”

“E’ necessario affrontare il nuovo con coraggio, senza nostalgie paralizzanti, conservando sempre spirito critico e apertura a chi ci è prossimo”. Lo scrive il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una parte del messaggio inviato al MEETING dell’Amicizia tra i popoli, che, afferma, “compie quarant’anni e offre, ancora una volta, alla comunità di cui è espressione e

Il Papa al meeting di Comunione e liberazione: guardare avanti senza nostalgie o paure

“Il Santo Padre Francesco auspica che il meeting sia sempre un luogo ospitale, in cui le persone possano ‘fissare dei volti’, facendo esperienza della propria inconfondibile identità”. Lo scrive il Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin in un messaggio al vescovo di Rimini Francesco Labiasi in occasione della 40esima edizione delmeeting per l’amicizia fra i popoli che si

Governo: cosa succede martedi’20 agosto? Ecco tutti i passaggi parlamentari

Sara’ molto probabilmente martedi’ 20 il giorno clou per risolvere la crisi agostana del governo gialloverde. Al netto di annunci politici che potranno arrivare nei giorni precedenti, se Matteo Salvini non avra’ ritirato la mozione di sfiducia, ricucendo lo strappo con il M5s, ecco quali saranno i passaggi per fare chiarezza e capire se e

Crisi, Lega pensa a ‘congelare’ mozione sfiducia: attesa per Conte

Il premier Giuseppe Conte per ora non ha fatto sapere cosa fare dopo le comunicazioni che fara’ al Senato e alla Camera. Ma – secondo quanto sostengono fonti parlamentari della maggioranza – il presidente del Consiglio non sarebbe propenso a cambiare rotta. Ovvero indietro non si torna, Salvini si e’ comportato in modo sleale, deve