Politica

Pd apre: niente vicepremier. Conte precisa: non sono del M5S

“C’è un buon clima” e si può procedere nella navigazione verso un nuovo governo Pd-M5s il cui porto finale dovrebbe vedersi forse già martedì, mercoledì al massimo. Parola di Giuseppe Conte che, prima di pranzo si stacca per 20 minuti dai documenti programmatici, e dal suo tavolo di Palazzo Chigi si videocollega con la festa

Governo, Salvini: Di Maio vittima di Conte

In questi giorni Matteo Salvini non ha attaccato Luigi Di Maio perche’ lo vede “vittima”. A dirlo e’ lo stesso leader della Lega, arrivando alla Berghem Fest, organizzata dal Carroccio ad Alzano Lombardo (Bergamo). “Lo vedo vittima di Conte. Ho letto oggi che Zingaretti e Franceschini non vogliono vicepresidenti, anche Conte non vuole piu’ vicepresidenti”,

M5S, Paragone: “Di Maio deve restare centrale anche a Chigi”

 “Luigi Di Maio non piace al Pd perché sta difendendo quello che di buono avevamo fatto nel precedente governo. Luigi deve rimanere centrale. Anche a Chigi! (E lo dice uno che con Luigi ci ha fatto pure sane litigate)”. Lo scrive in un post su facebook il senatore M5S Gianluigi Paragone. Fonte Foto: Facebook Gianluigi

Governo: Lega carica arma emendamenti. FI dice basta a sovranismi

La Lega continua a chiedere le elezioni, ma il patto Pd-M5S ha preso forma e le possibilità che naufraghi all’ultimo minuto si fanno sempre più fievoli. Il partito di Matteo Salvini comincia così a preparare le contromosse. “Sotterrerò il governo sotto milionate di emendamenti”, ha annunciato un esperto delle dinamiche parlamentari come il vicepresidente del

Governo: Conte al Quirinale. Pd-M5S: tempi saranno brevi

Il lavoro di sintesi del premier incaricato va avanti: al momento e’ l’unica certezza ricavabile dal lavoro avviato da Giuseppe Conte con le delegazioni di Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Al termine di una mattinata che non ha fatto mancare – come nei giorni scorsi – colpi di scena, accelerate e frenate nella difficile

Da manovra a svolta “green”: gli sherpa al lavoro

Si iniziano a profilare i contorni del programma di governo della possibile nuova alleanza giallo-rossa. Il tavolo di confronto Pd e M5s si è già riunito tre volte, l’ultima questa mattina, ed ha già individuato i primi punti di incontro tra le due forze politiche. Innanzitutto la cornice generale: i due partiti si impegnano infatti

Governo, al via ‘Conte-bis’: braccio di ferro su squadra

Il primo passo per il bis di Giuseppe Conte è compiuto. Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio comunicano a Sergio Mattarella che il Pd ha accettato la proposta del M5s di dare vita a un “Conte due”. Il presidente della Repubblica lo convoca alle 9.30 al Quirinale per conferirgli l’incarico di formare il nuovo governo,

Crisi, Mattarella incarica Conte: l’avvocato gestira’ lui trattative

Sergio Mattarella ha deciso: sara’ Giuseppe Conte il premier incaricato di tentare di formare il governo sostenuto da M5s e Pd. Al termine di due giri di consultazioni, seguiti alla crisi innescata da Matteo Salvini e culminata con le dimissioni di Conte, il Capo dello Stato ha ascoltato le posizioni dei partiti, con un atteggiamento

Il nodo Rousseau: Di Maio stretto tra base e fronda

Domanda, tempistica, e chiaramente, risultati: il voto su Rousseau che dovrà certificare il governo M5S-Pd porta in capo a Luigi Di Maio una serie di problematiche. Non da ultimi, i malumori di una serie di eletti sulla scelta, da parte dei vertici, di autorizzare il voto degli iscritti senza mandato dei gruppi. Ma il voto

Crisi, Calenda scrive a Zingaretti: mi dimetto da Direzione Pd

L’eurodeputato Pd Carlo Calenda ha inviato una lettera ai vertici del partito per comunicare le sue dimissioni dai Dem. “Caro Nicola, Caro Paolo, vi prego di voler accettare le mie dimissioni dalla Direzione Nazionale del Partito Democratico”, scrive Calenda in una lettera pubblicata su Huffington Post.