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Crisi: Salvini al Colle. Lega spera ancora in voto subito

Matteo Salvini salira’ domani al Colle per le consultazioni indette da Sergio Mattarella in seguito alla crisi di governo da lui stesso innescata a inizio mese. Il segretario leghista sara’ accompagnato dai due capigruppo, Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo, e riferira’ al capo dello Stato quanto gia’ anticipato in pubblico: ovvero che la Lega vuole

Consultazioni, il pallottoliere della crisi: voto o nuovo governo? Ecco i numeri

Il presidente Mattarella sta ascoltando i partiti per registrare le loro intenzioni, con atteggiamento definito al Colle notarile. Un pallottoliere virtuale sara’ dunque sulla scrivania del capo dello Stato per avere il polso della situazione e capire se la maggioranza dei parlamentari, rappresentati dai gruppi alle consultazioni, e’ a favore del voto anticipato o del

Conte prepara G7: resta incognita Commissario Ue

 Mentre al Quirinale proseguono le consultazioni, Giuseppe Conte si prepara al G7 di Biarritz da premier dimissionario. Un appuntamento, quello del fine settimana in Francia con i Grandi della Terra, cui il presidente del Consiglio parteciperà da premier uscente, pur se in carica per il disbrigo degli affari correnti. Non è, tuttavia, la prima volta

Crisi, le misure a rischio: da Autonomia a salario minimo

Sono diversi i provvedimenti all’esame del Parlamento congelati a causa della crisi di governo e che rischiano di non vedere mai la luce. Se si vuole ‘azzardare’ un bilancio interno agli ex alleati gialloverdi, il piatto pende decisamente a sfavore dei 5 stelle. Sono tante, infatti, le norme care a M5s ancora in attesa di

Crisi: ecco le tappe per la formazione del nuovo governo o elezioni anticipate

Si sono aperte al Quirinale le Consultazioni del capo dello Stato, Sergio Mattarella, per la formazione del nuovo Governo a fronte delle dimissioni del premier Giuseppe Conte. Due le possibili strade in questa crisi agostana: elezioni anticipate e formazione di un nuovo esecutivo. FORMAZIONE DEL NUOVO GOVERNOCONSULTAZIONI: Saranno i colloqui nello studio alla Vetrata tra

Elezioni Regionali in Umbria: verso voto con incognita Governo

 In attesa che si chiarisca lo scenario politico nazionale, con tutti i riflessi locali che può avere, l’Umbria si prepara al voto anticipato per la Regione. Il 27 ottobre. Per scegliere chi guiderà un’amministrazione sempre governata dal centro sinistra (il Pd non si presenterà comunque con un proprio candidato presidente, appoggiando quello che verrà indicato

Crisi, dal governo di legislatura all’esecutivo elettorale: gli scenari

Dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte e l’apertura ufficiale della crisi di governo gli scenari possibili che ora si presentano sono un governo politico 5 stelle-Pd, un governo istituzionale o un governo elettorale. GOVERNO GIALLO-ROSSO – L’ipotesi di un accordo tra M5S e Pd potrebbe realizzarsi con un patto di governo che concili le

Papa Francesco: ipocrisia peggior nemico, no a ‘turista da catacombe’ in Chiesa

La “vera conversione” e’ quando arriva “alle tasche”. Li’ “e’ dove si vede se uno e’ generoso con gli altri, se uno aiuta i piu’ deboli, i piu’ poveri”. Papa Francesco parlando a braccio durante l’Udienza Generale, spiega come capire un’autentica conversione, il segnale di un cuore convertito: “Quando la conversione arriva li’, stai sicuro che e’

Conte si è dimesso, si reca da Mattarella: ecco il calendario delle consultazioni al Colle

Giuseppe Conte si e’ dimesso. Al termine di una lunga giornata al Senato, il presidente del Consiglio, come preannunciato, e’ salito al Colle per rimettere il mandato nelle mani del Capo dello Stato. Gia’ da domani pomeriggio, alle 16, Sergio Mattarella avviera’ le consultazioni. Si parte con il presidente emerito Giorgio Napolitano, quindi i presidenti

Crisi, scontro nel Pd su Conte bis: rischio impasse trattativa

Il discorso pronunciato oggi da Renzi al Senato e’ piaciuto perfino a palazzo Chigi ma non e’ un mistero che la figura del senatore di Scandicci sia ritenuta ingombrante dalle parti del Nazareno. Il timore dei fedelissimi di Zingaretti e’ che l’ex premier, magari a pochi mesi dalla nascita del governo, possa dar vita a