Cronaca

Rimini, 17enne violentata in bagno discoteca: amiche fanno video con telefonino

Completamente ubriaca viene violentata da un ragazzo, nel bagno di una discoteca, mentre le amiche riprendono la scena con un telefonino poi finita su WhatsApp. I fatti su cui sta indagando la magistratura che ha aperto un fascicolo per violenza sessuale – come riportano i quotidiani locali di Rimini – risalgono a qualche tempo fa

Presi boss latitanti clan Polverino

Arrestati, a Pomezia, due latitanti del clan camorristico dei Polverino, operante nei paesi dell’hinterland a nord di Napoli nonché in diverse regioni d’Italia e all’estero. Sono stati i carabinieri dei Nuclei Investigativi di Napoli e Roma ad individuare in una villetta i due boss. Si tratta di Giuseppe Ruggiero, 53enne, di Marano di Napoli, inserito

Tiziana Cantone si è suicidata dopo diffusione video hard

Tiziana Cantone si è tolta la vita impiccandosi con un foulard nella abitazione di Mugnano di Napoli dove si era rifugiata da qualche tempo con la madre, per sfuggire al clamore mediatico sollevato dai video hard che la ritraevano e che erano finiti in rete a sua insaputa, diventando virali. Tiziana aveva 33 anni, era rimasta

Giugliano, pensioni false: blitz della Guardia di Finanza

Era la camorra, precisamente il clan Mallardo, attivo nell’hinterland a nord di Napoli, a gestire un giro di pensioni di invalidità false che ha sottratto all’Inps circa nove milioni di euro. A scoprirlo è stata la Guardia di Finanza, in provincia di Napoli, dove 33 persone sono finite agli arresti domiciliari e ad altre 53

Archiviate accuse contro Luigi Cesaro, legale Vincenzo Maiello: “No ad anticipo verdetti”

“L’archiviazione delle accuse che vennero contestate all’onorevole Luigi Cesaro nel luglio 2014, con un ordinanza di custodia in carcere, spazza via una contestazione che era apparsa, sin da subito, contraria ai fatti. Va anche però detto che l’epilogo della vicenda ci restituisce l’immagine di una giustizia non prigioniera di pregiudizi e che, sapendo rivedere le

Caserta, appalti rifiuti: arrestato Angelo Di Costanzo

 Arrestato il presidente della Provincia di Caserta Angelo Di Costanzo. L’arresto e’ avvenuto nell’ambito dell’inchiesta del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta, cui ha collaborato il Reparto operativo dei carabinieri casertani e che ha portato a 20 misure cautelari per appalti assegnati irregolarmente nel settore rifiuti in diversi comuni casertani. Tre

Sanità, Asl Benevento: Nunzia De Girolamo rinviata a giudizio

“Sono stata rinviata a giudizio per l’ormai famosa e incredibile vicenda dell’Asl di Benevento. Mi aspettavo questo provvedimento anche perché l’udienza preliminare lascia poco margine decisionale al Gup” fa sapere Nunzia De Girolamo, parlamentare di Forza Italia, commentando gli sviluppi dell’inchiesta sulla gestione della Asl di Benevento. ”La riforma della giustizia è urgente nel nostro

Campania, archiviazione per Stefano Graziano: cade ipotesi concorso esterno in associazione mafiosa

Cade definitivamente l’ipotesi di concorso esterno in associazione mafiosa nei confronti del consigliere regionale della Campania Stefano Graziano. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, Laura Alfano ha accolto la richiesta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo campano e ha disposto l’archiviazione del procedimento, come da richiesta del Pubblico ministero del 28

Choc a Montesarchio: uccide figlio disabile e tenta suicidio

Un padre ha accoltellato il proprio figlio uccidendolo, per poi tentare il suicidio. E’ accaduto a Montesarchio, in provincia di Benevento. La vittima è Domenico Piacquadio, disabile di 38 anni, ucciso dal padre Luigi, ex segretario comunale di 72 anni. L’omicidio è avvenuto nella casa della famiglia, in via Lavinia, a Montesarchio, in provincia di

Telese Terme: anziano sequestrato e rapinato in casa

Un anziano di 66 anni di Telese Terme (Benevento)è stato sequestrato e rapinato in casa da quattro malviventi. La rapina è avvenuta nel corso della notte. I malviventi, dopo aver fatto irruzione in casa, hanno immobilizzato la vittima legandolo mani e piedi. Poi, minacciandolo, sono riusciti a farsi indicare il luogo esatto in cui custodiva