Napoli, il prodigio si ripete: il sangue di San Gennaro si è sciolto

Si è ripetuto, a Napoli il prodigio del miracolo di San Gennaro. L’annuncio della liquefazione del sangue è stato accolto alle 10.04, nel Duomo affollato, da un lungo applauso dei fedeli e da grida di giubilo. Il ripetersi del miracolo è letto come un buon auspicio per Napoli e la Campania. Il miracolo avviene tre

Flavio Tranquillo presenta a Napoli il suo “Time Out”

Al Vomero, nella sede della Municipalità, il prossimo sabato 21 settempre protagonistà sarà Flavio Tranquillo, giornalista sportivo emblema della narrazione del basket in Italia, e il suo Time Out. Ad organizzare la presentazione, la prima di sempre a Napoli per Tranquillo, è l’associazione GuapaNapoli. L’incontro sarà introdotto da Armando Grassitelli, mentre moderatore sarà il giornalista sportivo

Legge elettorale, riparte il dibattito: ecco le posizioni (per ora) in campo

 Quando si parla di legge elettorale, le posizioni in campo in genere sono piu’ complesse e sfaccettate di quanto possa sembrare a un primo sguardo. In attesa che il dibattito, che a scadenze periodiche monopolizza l’agenda politica italiana, prenda di nuovo quota e si trasferisca dal piano delle dichiarazioni a quello degli atti ufficiali, cerchiamo

Manovra, da aggiornamento Def a giudizio Ue: ecco tutte le tappe

Dalla Nota di aggiornamento al Def, con il nuovo quadro macroeconomico, al giudizio di Bruxelles sulla legge di bilancio, e’ un timing serrato quello che attende il nuovo governo. La manovra e’ il primo vero banco di prova per l’esecutivo giallorosso che dovra’ scongiurare l’aumento dell’Iva per 23 miliardi e si e’ impegnato a mettere

Matteo Renzi scioglie la riserva: lascio il Pd e costruisco una casa nuova. Ecco chi lo segue

Al Senato sono in dieci per il momento: Bonifazi, Bellanova, Comincini, Ginetti, Grimani, Cerno, Marino, Faraone Renzi e Nencini (anche se una nota del Psi fa sapere che quest’ultimo “e’ e resta socialista”). Sempre di Nencini verra’ utilizzato il contrassegno e il simbolo per costituire una nuova formazione a Palazzo Madama, anche se occorrera’ intraprendere

Ecco come si costituiscono i Gruppi parlamentari

Matteo Renzi sarebbe pronto ad avviare la scissione dal Partito democratico e a dar vita a gruppi parlamentari autonomi di Camera e Senato. A Palazzo Madama, pero’, il regolamento parla chiaro: per costituire il gruppo occorrono almeno dieci senatori e – soprattutto – deve rappresentare “un partito o un movimento politico che abbia presentato alle

Centrodestra, Meloni: uniti ma con chiarezza. Necessario patto anti-inciucio

“Noi dobbiamo cercare di essere uniti, pero’ l’unione si fa sulla chiarezza non sugli interessi. Perche’ uno non deve stare insieme per forza. Io non scelgo qual e’ il metodo elettorale migliore per gli italiani sulla base del mio interesse di partito. Non sono d’accordo. Io sostengo il maggioritario semplicemente perche’ ritengo che sarebbe scandaloso

Mattarella inaugura anno scolastico: serve dialogo e rispetto

Invita le istituzioni a rispettare gli impegni per la ricostruzione di tutti i centri colpiti dal terremoto, auspica che ovunque sia garantita la “massima cura per la sicurezza degli edifici” scolastici e ricorda che investire nella scuola (che definisce “levatrice di liberta’”) e’ “la scelta piu’ produttiva sia per le istituzioni sia per le famiglie”

Pd, arriva lo scisma di Renzi: ecco i numeri, i tempi e l’impatto

Il Partito Democratico sembra ormai alla soglia di una nuova scissione, forse la piu’ traumatica della sua storia. Ecco in dieci domande, i numeri, i tempi e l’impatto politico della mossa di Matteo Renzi. Matteo Renzi scioglie la riserva: lascio il Pd e costruisco una casa nuova. Ecco chi lo segue 1) RENZI PUO’ FARE

Legge elettorale, pressing Lega su FI: appoggi quesiti. Cav prende tempo

Nella Lega raccontano che Calderoli ha completato il lavoro sui quesiti referendari per eliminare la componente proporzionale dall’attuale legge elettorale. Ma ora per la riuscita dell’operazione manca il pieno appoggio di Forza Italia. Serve che la maggioranza assoluta nelle cinque regioni governate dal centrodestra si pronunci a favore entro fine settembre. Per questo motivo e’