Elezioni Regionali in Emilia Romagna: corsa in sette per la poltrona da governatore

In Emilia Romagna saranno in sette a correre per la poltrona di governatore. Si votà domenica 26 gennaio 2020 dalle ore 7 alle ore 23, data scelta anche per il rinnovo del Consiglio regionale in Calabria.

Anche questa volta in Emilia Romagna si voterà con la nuova legge elettorale, modificata il 23 luglio 2014 e che ha fatto il proprio esordio cinque anni fa in occasione del voto regionale del 23 novembre. Come da prassi per le regionali ci sarà l’elezione diretta del governatore. Niente ballottaggio quindi con il candidato che riuscirà a ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari che sarà il vincitore. Per garantire una sostanziale governabilità in Consiglio, alla lista o più liste che appoggiano il candidato più votato verrà assegnato un premio di maggioranza, pari a 27 seggi su un totale di 50. In generale 40 consiglieri saranno eletti con un metodo proporzionale sulla base di liste circoscrizionali, 9 invece con sistema maggioritario nelle singole circoscrizioni mentre il restante seggio è riservato al candidato vincitore. Sarà possibile effettuare un voto disgiunto, per un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale e per una delle altre liste a esso non collegate, mentre la soglia di sbarramento sarà del 3% per le liste non coalizzate e del 5% per quelle invece coalizzate.

Ecco chi sono i candidati Presidenti  e da quali partiti o liste saranno appoggiati.

  • Stefano Battaglia – Movimento 3V
  • Simone Benini – Movimento 5 Stelle
  • Laura Bergamini – Partito Comunista
  • Stefano Bonaccini – Partito Democratico, Europa Verde, +Europa, Volt, Emilia Romagna Coraggiosa, Bonaccini Presidente
  • Lucia Borgonzoni – Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Cambiamo-Il Popolo della Famiglia, Borgonzoni Presidente, Giovani per l’Ambiente
  • Marta Collot – Potere al Popolo
  • Stefano Lugli – L’Altra Emilia Romagna