Papa: no ai giovani-fotocopia, non copiate identità di altri

“Nella voglia di avere, nell’alienarsi per avere le cose, tu perdi la tua originalità e diventerai una fotocopia. Ma Dio ci ha creato ognuno originale: non facciamo della nostra originalità una fotocopia! Quanti giovani oggi sono una fotocopia, hanno perso l’originalità e copiano l’identità di qualsiasi altra originalità”. E’ il monito rivolto da papa Francesco nell’udienza in Sala Nervi ai 5.000 ragazze e ragazzi da 20 Nazioni partecipanti al raduno ‘Euromoot’ degli Scout d’Europa. “La vita si possiede solo donandola – ha detto il Pontefice -. Ma tu puoi dire: ‘Anche se do il meglio di me, la realtà non cambierà in meglio’. Non è vero. Sai perché? Perché tu sei unico. Perché nessuno al mondo può dare al mondo quello che sei chiamato a dare tu. Ciascuno di voi è unico e – per favore non dimenticatelo mai – prezioso agli occhi di Dio”. “Per la Chiesa siete preziosi, per me siete preziosi – ha aggiunto -. Vorrei dirlo a ciascuno di voi: per me tu sei prezioso. Sarebbe bello che ve lo diceste anche voi gli uni agli altri. Dillo ora, per favore, a chi ti è seduto accanto: ‘tu sei prezioso’. Avete appena donato una parola di bene a chi vi sta vicino. Anche nei riguardi degli altri vale l’invito di Gesù ‘date e vi sarà dato'”. “Sì, perché se costruite ponti verso gli altri vedrete gli altri percorrere quei ponti verso di voi – ha concluso Francesco -. Quando invece si sta da soli a guardare per aria, perdendosi nelle proprie fantasie, si vive in bolle di sapone. Ma una vita che vaga per aria evapora anziché andare avanti. Guardate le vostre mani, fatte per costruire, servire, donare e dite a voi stessi: ‘I care, l’altro mi riguarda’”.