Governo: conti pubblici e nomine Ue i nodi su tavolo

Le caselle chiave in Europa, per la scelta dei vertici della Commissione, i conti pubblici con l’assestamento di bilancio, ancora da mettere nero su bianco nel prossimo Consiglio dei ministri, e il tema dei migranti. Non ultimo, anzi, il tema della procedura di infrazione per debito eccessivo da parte della Ue nei confronti dell’Italia, che il governo vuole evitare. Sono questi i nodi che la politica dovra’ affrontare nella settimana che si apre nella prima settimana del mese di luglio. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e’ rientrato dal Giappone, dove ha avuto una erie di incontri bilaterali al G20 insieme al ministro dell’Economia, Giovanni Tria,per chiudere il negoziato e andra’ oggi a Bruxelles per il vertice straordinario in agenda. “I nostri conti sono in ordine, non chiediamo sconti ma applicazione delle regole. E sulla flat tax: puntiamo tutto sulla riduzione delle tasse e io sono molto ambizioso”, ha in sostanza detto Conte che la prossima settimana vedra’ il presidente della Russia, Wladimir Putin, il 4 luglio a Roma. Salario minimo orario, riduzione del numero dei parlamentari, decreto sicurezza bis. sono i temi sui quali il Parlamento sara’ concentrato nei lavori delle commissioni. L’Aula di Palazzo Madama, in particolare, si riunira’ solo martedi’ per le comunicazioni del presidente sulla composizione del Senato, a seguito della decisione di due senatori di lasciare il loro seggio dopo l’elezione al Parlamento europeo. Sullo sfondo anche l’espulsione di Paola Nugnes dal gruppo del Movimento 5 stelle, dopo il no della parlamentare alla fiducia sul dl Crescita. In Senato giovedi’ il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, dara’ comunicazioni in commissione Bilancio, mentre i rappresentanti dei maggiori operatori telefonici saranno sentiti sulla trasparenza delle tariffe. Alla Camera, in commissione Affari costituzionali, ciclo di audizioni sul dl Sicurezza bis. Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, sara’ in Austria, in visita istituzionale, lunedi’ e martedi’.