Elezioni, ballottaggi in Sardegna: domenica al voto Sassari e Monserrato

Sono Sassari e Monserrato (Cagliari) i Comuni della Sardegna in cui domenica prossima, 30 giugno, gli elettori torneranno alle urne per il ballottaggio. Al primo turno il centrodestra ha strappato al centrosinistra Cagliari, con Paolo Truzzu (FdI), e Alghero col sardista Mario Concoci e punta a prendersi anche Sassari, amministrata da sindaci Pd dal 2005, quando Gianfranco Ganau (poi in carica per due mandati) riusci’ a battere Nanni Campus. A Sassari parte con un vantaggio, sulla carta, di 4,5 punti il giudice Mariano Brianda, candidato del centrosinistra, sostenuto al primo turno da Partito democratico, Campo Progressista Sardegna, e dalle liste ‘Futuro Comune’, ‘Sassari citta’ europea’ e ‘Italia in Comune. La sfida e’ proprio con l’ex sindaco di An ed ex consigliere regionale Nanni Campus, medico, tornato in campo con l’appoggio di cinque liste civiche: ‘Sassari progetto comune’, ‘Sassari civica’, ‘Sassari e”, ‘Prima Sassari’, ‘Noi per Sassari’. Duemila voti hanno diviso i due candidati sindaco dei sette in corsa al primo turno. Campus ha nettamente staccato il candidato ufficiale del centrodestra, Mariolino Andria, vicino a Fortza Paris, gia’ consigliere comunale di An dal 2000 al 2005, poi coordinatore cittadino dell’Udc, che al primo turno ha raccolto il 16,3%, poco meno di 9.400 voti: era sostenuto da Lega Salvini Sardegna, FdI, Riformatori-Fortza Paris, Psd’Az, SardegnaVenti20 e Forza Italia. Gli elettori di queste forze politiche potrebbero orientare il loro voto su Campus. Ufficialmente non ci sono apparentamenti, ma l’ex sindaco sa di poter attingere a quel bacino di voti e senza alcun accordo elettorale con i partiti da cui ha preso le distanze. Altra incognita di peso e’ l’orientamento degli elettori che hanno votato per Maurilio Murru, candidato del M5S, che ha raccolto quasi 8.300 preferenze, il 14,4%. Dal Movimento non e’ arrivata un’indicazione di voto. E poi c’e’ il fattore astensionismo, molto marcato il 16 giugno scorso: a Sassari ha votato appena il 54,8%, circa il 9% in meno rispetto alle precedenti comunali, nonostante la folla di candidati. Difficile immaginare un’inversione di tendenza domenica prossima, in piena estate. Intanto, l’unica donna candidata per la carica di sindaco al primo turno, la docente universitaria Marilena Budroni, espressione di Autodeterminatzione, sostenuta dalla lista ‘E’ viva la citta”, si e’ schierata con Brianda, scelta da cui si e’ dissociata Sardigna Natzione Indipendentzia. “Bisogna evitare di consegnare la citta’ alla destra”, ha dichiarato qualche giorno fa a un’emittento locale Budroni, che al primo turno aveva raccolto 1.612 voti, pari al 2,80. A Monserrato, comune della Citta’ metropolitana di Cagliari, si ritrovano al ballottaggio l’ex sindaco di centrodestra Tomaso Locci, sostenuto da tre civiche, che al primo turno ha avuto il 48,8%, e Valentina Picciau, appoggiata dal Pd e da due civiche, che ha riportato il 23,6%.