Dl crescita, ok norma per Banca Popolare Bari: favorite fusioni al Sud

Arriva la norma per ‘salvare’ la Banca Popolare di Bari e favorire le aggregazioni bancarie nel Mezzogiorno. Un emendamento al decreto crescita, riformulato dai relatori, e approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, consente la trasformazione delle Dta (attivita’ fiscali differite) in credito d’imposta in caso di aggregazioni di imprese finanziarie (come le banche) e non finanziarie effettuate nelle regioni del Sud. La proposta di modifica concede la possibilita’ di trasferire al soggetto derivante dall’aggregazione le attivita’ fiscali differite dei singoli e trasformarle in credito di imposta, non superiore a 500 milioni, a fronte del pagamento di un canone annuo determinato applicando l’aliquota dell’1,5% alla differenza tra le Dta e le imposte versate. La norma consente di risolvere il problema della Popolare di Bari.