Elezioni amministrative, Rossano Petruzziello: “Avellino rinasce investendo nella cultura”

Rossano Petruzziello è candidato al Consiglio comunale di Avellino nella lista di Forza Italia a sostegno del candidato sindaco Dino Preziosi. In campo per la prima volta, perchè ha sentito fortemente la necessità di mettersi a disposizione della propria città per creare un futuro alle generazioni future

Chi è Rossano Petruzziello?

Sono un imprenditore irpino nato ad Avellino 55 anni fa, sposato con due figli. Mia moglie Laura è imprenditrice nell’azienda di famiglia. Mio figlio Tullio di 28 anni è laureato in Ingegneria Spaziale ed Astronautica, ha conseguito due Master Internazionali e lavora da due anni nel settore difesa e spazio. Mia figlia Valentina di 15 anni è studentessa al secondo anno al liceo ‘P.Colletta’ di Avellino. La mia principale attività è svolta nell’ambito del controllo e monitoraggio sismico di strutture ed infrastrutture. Sono socio fondatore di uno spin off all’Università degli Studi di Salerno che si occupa di nuove tecnologie per l’ingegneria strutturale. Svolgo attività di tutor per laureandi e dottorandi nel settore dell’ingegneria civile per le università di Benevento e Salerno. Oltre alla mie attività sono impegnato nel sociale da più di vent’anni svolgendo attività di volontariato a favore di giovani disagiati e famiglie bisognose.

Perché ha deciso di candidarsi?

Ho deciso di candidarmi perchè ho avvertito la forte esigenza di migliorare la nostra città che ha tanto potenziale inespresso e per costruire delle opportunità concrete per i giovani e per le famiglie.

I punti focali del suo programma elettorale?

Dare nuove opportunità di crescita, anche culturale, alla città attraverso le nuove tecnologie, creando attrattive concrete. Per questo intendo promuovere la nascita di una Avellino 3.0 in cui parole come webinar, realtà aumentata, iot, smart city, diventino fruibili.

Su cosa punterebbe per far rinascere Avellino?

Guardandomi intorno noto che in città mancano i giovani tra i 20 e 30 anni perche’ cercano attrattive altrove. Promuovere incubatori per Start-Up innovative, creare accordi per portare i laboratori universitari in città che favoriscano anche nuove attività ed economie.

Come rivoluzionerebbe la cultura in Irpinia?

Non ritengo occorra una rivoluzione. Penso, invece, che partendo dal pensiero dei padri della cultura irpina come Francesco De Sanctis,Guido Dorso, P.Stanislao Mancini,  si possa intraprendere un cammino continuando a valorizzare le eccellenze già presenti sul territorio e farne emergere delle nuove.

Perché i cittadini dovrebbero votarla?

Perché mi ritengo “un prodotto genuino dell’Irpinia”. Ho maturato la mia esperienza professionale lontano da casa, ma ho avvertito il desiderio di tornare perché amo le mie radici e la mia città e con l’aiuto di tutti gli avellinesi vogliamo far tornare grande Avellino con Dino Preziosi sindaco.