Dl crescita: entra norma doppio binario per rimborsi risparmiatori

 Nel decreto crescita all’esame del Cdm c’e’ anche la norma per i rimborsi ai risparmiatori truffati delle quattro banche fallite (Etruria, Banca Marche, CariFe e CariChieti) e delle due venete. Secondo quanto si apprende, la disposizione entrata nel testo in ingresso in Cdm, che potrebbe subire modifiche, ricalca lo schema del ‘doppio binario’ concordato con Bruxelles e avallato da 17 associazioni dei risparmiatori. La norma prevede un ristoro diretto per i risparmiatori con un reddito sotto 35.000 euro nel 2018 e un patrimonio mobiliare sotto i 100.000, circa il 90% della platea secondo il governo, e per il restante 10% una sorta di arbitrato semplificato davanti alla commissione di 9 esperti indipendenti creata ad hoc al Mef. La commissione dovra’ verificare, all’interno di tipologie tipizzate, sia l’esistenza di violazioni massive sia del cosiddetto misselling, ovvero la vendita fraudolenta di titoli e bond. La norma che modifichera’ la legge di bilancio, cosi’ come impostata, e’ stata respinta da due associazioni, ‘Noi che credevamo nella Popolare di Vicenza’ e il ‘Coordinamento Don Tort’, rappresentanti dei risparmiatori veneti.