Dl crescita, arriva ‘norma Fraccaro’: 500 milioni di euro a tutti Comuni

500 milioni di euro a favore dei Comuni per opere di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile. E’ la “norma Fraccaro” contenuta nell’articolo 31 del Decreto Crescita approvato dal Consiglio dei Ministri. Obiettivo della norma e’ quello di finanziare gli investimenti sul territorio per favorire la crescita nell’ottica della sostenibilita’. Le risorse, assegnate dal Ministero dello Sviluppo economico per un totale di 500 milioni nell’anno 2019 a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione, coordinato dalla ministra per il Sud Barbara Lezzi, verranno erogate a tutti i Comuni italiani in proporzione alla popolazione residente. Sono previste soglie contributive che vanno dai 50mila euro per i comuni con popolazione fino a 5mila abitanti ai 250mila euro erogati in favore dei comuni oltre i 250mila abitanti. Le risorse finanzieranno opere per promuovere il risparmio energetico negli edifici pubblici e per consentire l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Inoltre i Comuni potranno utilizzare i fondi anche per la messa in sicurezza degli edifici pubblici. Infine, si potranno finanziare progetti per la mobilita’ sostenibile e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Ogni singola amministrazione potra’ finanziare una o piu’ opere pubbliche a condizione che esse non abbiano gia’ ottenuto finanziamenti e siano aggiuntive rispetto a quelle gia’ programmate. Il contributo sara’ corrisposto in due quote di pari importo. La prima sara’ a titolo di anticipazione, mentre la seconda sara’ erogata come saldo con le procedure previste dal Fondo Sviluppo e Coesione 2014-20, sulla base di specifiche richieste avanzate dal Mise e dopo l’esito positivo dell’istruttoria avanzata dal ministero. Le opere dovranno essere avviate dai comuni entro il 15 ottobre 2019. Il mancato rispetto di tale data determina la decadenza del contributo e il ministero dello Sviluppo economico provvedera’ entro il 31 ottobre 2019, attraverso un proprio decreto, a recuperare il contributo, che rientrera’ nella disponibilita’ del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Per i comuni delle regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e di Bolzano i contributi sono erogati per il tramite delle Autonomie speciali. Le risorse saranno assegnate con decreto del Mise entro il 25 aprile per un totale di 500 milioni di euro per l’anno 2019 a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione.(AGI)