Boscoreale: convegno e spettacolo sull’autismo alla scuola Cangemi

 

“Cangemi for Autism – Conoscere per comprendere”. Si terrà martedì 2 aprile alle ore 17, al teatro Minerva di Boscoreale, il II Convegno sull’autismo organizzato dall’Istituto Comprensivo 1 Cangemi di Boscoreale guidato dalla dirigente scolastica Carmen Guarracino, con la collaborazione del corpo docenti, in particolare delle insegnanti del gruppo H coordinato dalle insegnanti Maria Carlino e Livia Sarto e i componenti del consiglio d’istituto Luigia Mase e Oreste Mancini.

L’evento è patrocinato dal II Policlinico di Napoli e vedrà la partecipazione al convegno della professoressa Carmela Bravaccio neuropsichiatra infantile responsabile Uosd di neuropsichiatria infantile dipartimento di scienze mediche traslazionali della Federico II. Interverrà Giovanna Gison, psicologa TNPEE e professoressa a contratto dell’Università Vanvitelli oltre che membro del comitato scientifico ANUPI e della Fondazione Trentina Autismo.

Durante la manifestazione sarà presentata, nell’ambito del progetto Serious Game, l’app creata dall’ingegnere Ersilia Vallefuoco, del dipartimento di Ingegneria Elettrica e tecnologica dell’informazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con il Centro di ateneo Sinapsi e il Centro Medico Riabilitativo Pompei.

L’Istituto Cangemi ha organizzato un vero e proprio spettacolo per sensibilizzare il fenomeno dell’autismo. A presentare l’evento il professor Enrico Vicinanza, mentre il dibattito che seguirà  sarà moderato da Luigia Mase e dalla professoressa Maria Longobardi. Sul palco saranno trasmesse le immagini realizzate con i bambini dell’Istituto da Rosario Squadrilli, prima dell’esibizione del coro degli alunni della scuola secondaria diretti dal professor Giuseppe Tarantino.

Interverrà Rossella Campaniello dell’associazione Agan che si occupa dell’inserimento degli autistici nella società in età adulta, mentre i saluti finali saranno affidati alla professoressa Maria Carlino del plesso Santa Maria Salome.