Governo diviso sulla famiglia: Salvini a Verona. M5S replica: “Medioevo”

 Sale il livello di scontro tra M5s e Lega sul Congresso mondiale sulla famiglia che si svolgera’ a Verona dal 29 al 31 marzo, con il patrocinio del governo. Matteo Salvini ha annunciato che sara’ presente all’appuntamento, mentre il Movimento 5 stelle boccia senza appello l’iniziativa che, a dire dei pentastellati, dipinge un’idea della donna “da Medioevo”, scandisce il sottosegretario Stefano Buffagni. Il XIII Congresso mondiale delle famiglie e’ da giorni al centro di dure polemiche tra gli alleati di governo: a far discutere e’ anche il patrocinio che l’esecutivo ha concesso all’evento. ‘Bollinatura’ che ha mandato su tutte le furie i pentastellati e che sarebbe stato autorizzato dal ministero della Famiglia, a guida leghista. “Non partecipero’ all’evento di Verona e non credo ci sia stato il patrocinio della Presidenza del Consiglio. Non sono entrata nei dettagli di questa vicenda, ma tale caratterizzazione ideologica che tende a ghettizzare un’altra parte dei cittadini non mi piace”, spiega la titolare del ministero della Sanita’, Giulia Grillo. Ancor piu’ netto nel prendere le distanze e’ il vicepremier e capo politico dei 5 stelle, Luigi Di Maio: “Il fatto che Salvini abbia deciso di partecipare al congresso mondiale delle Famiglie a Verona e’ una sua decisione, dico soltanto che chi si permette di dire che le donne devono stare in casa e badare alla famiglia come se fossero esseri inferiori non fa parte della cerchia delle mie amicizie di frequentazioni e non rappresenta il mio ideale politico”. Per Di Maio “chi tratta le donne a quel modo considerandole esseri inferiori per me non e’ degno di nota e figuriamoci se e’ una persona che puo’ rappresentare la mia idea di Paese”. Con Salvini si schiera il ministro Lorenzo Fontana, che difende l’iniziativa liquidando certe posizioni attribuite agli organizzatori del congresso come fake news. Di tutt’altro avviso il Movimento 5 stelle, che per voce del sottosegretario Buffagni mette in chiaro: “la nostra idea di famiglia e’ diversa da quella che andra’ in scena a Verona tra qualche settimana e che sembra piacere a una certa Destra”, scrive su facebook il pentastellato. “Loro vogliono donne dimesse, chiuse in casa a fare le madri, donne che non lavorano. Questo io lo chiamo Medioevo. Per il Movimento 5 stelle le donne devono essere emancipate, felici, indipendenti. Guardiamo avanti, non indietro”, conclude. “Quindi perche’ c’e’ il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri del governo del cambiamento?”, chiede la deputata del Pd Giuditta Pini.