Elezioni comunali: Lecce torna al voto a meno di due anni dalla vittoria del centrosinistra

A quasi due anni dalla vittoria del centrosinistra e dopo una crisi politica culminata con le dimissioni del sindaco, Lecce torna al voto. In una campagna elettorale dai tempi strettissimi, con la probabile data del ritorno alle urne in coincidenza con le elezioni Europee, gli schieramenti, in ordine sparso, hanno fatto scendere in campo i candidati in corsa per la guida di Palazzo Carafa. Tra i primi a rompere gli indugi il sindaco dimissionario Carlo Salvemini che nel giugno 2017, ribaltando il risultato del primo turno, è riuscito a riportare il centrosinistra alla guida della città dopo 20 anni di giunte di centrodestra. L’ultimo sindaco a sinistra era stato proprio il padre di Carlo Salvemini, Stefano, ricordato come il sindaco ‘galantuomo’. Ma nonostante la vittoria non ha potuto contare sin dall’inizio del mandato sulla maggioranza in consiglio comunale a causa del fenomeno noto come ‘anatra zoppa’. Una situazione di precarietà che lo ha portato lo scorso gennaio a rassegnare dimissioni, lasciando però una porta aperta per il futuro. E dopo qualche settimana di riflessione Salvemini è tornato nuovamente a candidarsi alla guida di una coalizione, da lui stesso definita “progressista, civica e moderata”. Ad affiancarlo Alessandro Delli Noci, che nella scorsa tornata elettorale appoggiò Salvemini al ballottaggio, diventando poi vicesindaco. Il Movimento 5 Stelle si è affidato invece al 56enne chirurgo leccese Arturo Baglivo in servizio all’ospedale ‘Vito Fazzi’ già candidato consigliere alle scorse elezioni nella lista per Stefano Valente. Ha scelto la strada delle primarie, invece, la coalizione di centrodestra. L’appuntamento è stato fissato per il 17 marzo e a sfidarsi ci saranno Saverio Congedo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, appoggiato dal partito di Giorgia Meloni e da Direzione Italia, Gaetano Messuti sostenuto da Forza Italia e Mario Spagnolo in corsa per la Lega. Ad aleggiare sulle primarie del centrodestra c’è la candidatura di Adriana Poli Bortone, che a Lecce è stata sindaco per due mandati, sostenuta, al momento, da una coalizione di forze civiche. A ufficializzare la sua candidatura a sindaco della città c’è anche Luca Russo che conta sull’appoggio diverse liste tra cui Movimento in Libertà, l’associazione di cui è anche il presidente.