Elezioni amministrative in Sardegna, si vota in 28 Comuni: Sassari è l’unico capoluogo

Sardegna al voto a maggio, in contemporanea con le europee, dopo le regionali del 24 febbraio e le provinciali di aprile, anche per l’elezione di 28 sindaci e il rinnovo di altrettanti Consigli comunali su 377 Comuni sardi. L’unico capoluogo di Provincia chiamato alle urne è Sassari, con altri 3 comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti (Monserrato, Sinnai, Alghero) e 24 sotto i 15mila abitanti, di cui 6 in provincia di Nuoro, 4 in Provincia di Oristano, 5 in Provincia di Sassari e 9 in quella del Sud Sardegna. Candidature ancora in alto mare, con malumori e dimissioni protocollate e poi revocate per l’infausto risultato alle regionali, del sindaco di Sassari Nicola Sanna (Pd), e di alcuni consiglieri comunali di FI di Alghero che sono usciti dal partito. Le segretarie politiche sono a lavoro, ma c’è chi pensa prima ad avere il quadro definitivo della composizione del Consiglio regionale, che dopo 15 giorni dalle elezioni, è ancora in alto mare. ”Per le elezioni amministrative per quanto riguarda la Lega per il momento abbiamo fermato tutto. Fino a quando non avremo il risultato definitivo delle elezioni regionali non ci pronunciamo su candidature e non ci sediamo ad alcun tavolo con eventuali alleati, partiti o liste civiche”, afferma al’Adnkronos Eugenio Zoffili, Commissario della Lega Salvini Sardegna. ”Quello che stiamo vivendo è imbarazzante. La politica in Sardegna è ferma, senza un Presidente e un Consiglio regionale definito nella sua composizione e proclamato. Senza una Giunta. I problemi invece si accumulano – prosegue Zoffili -. In queste ore siamo troppo impegnati ad ascoltare i cittadini orfani della loro Regione e a cercare di risolvere i loro problemi. Per le elezioni comunali c’è ancora tempo e le ‘strategie’ dei partiti possono aspettare: prima i problemi dei sardi e il risultato delle elezioni regionali, poi il resto. Magari in alcuni comuni correremo da soli con il simbolo della Lega e i nostri uomini”. A Sassari l’unico nome certo per la candidatura a Sindaco è quello del M5S Maurilio Murru, 45anni, capogruppo uscente del Movimento in Consiglio comunale. I malumori nel centrosinistra sono evidenti dopo le dimissioni, ritirate, del sindaco uscente Nicola Sanna: Campo progressista chiede le primarie per una ”rappresentazione unitaria della coalizione”, così come della stessa idea sono Art. 1 Mdp -Leu che chiedono un netto ”cambio di passo” del centrosinistra e che nei prossimi giorni chiederanno un incontro con le altre forze del centrosinistra sassarese ”per trovare un candidato che riscuota ampio gradimento nella cittadinanza”. “Penso che il centrodestra si presenterà compatto anche in questa occasione, anche se non ci siamo ancora incontrati, ma siamo a lavoro sulle liste. L’importante dare a queste città amministratori che possano lavorare in sintonia con la nuova amministrazione Regionale. Non è ancora fissata una data ma ci incontreremo prestissimo”, riferisce il deputato di Fdi Salvatore Deidda. ”Auspico che si possa riproporre l’alleanza del centrosinistra che abbiamo messo in campo alle regionali”, afferma il segretario regionale del Pd Emanuele Cani, che convocherà a segreteria regionale martedì prossimo. ”E’ chiaro che le scelte dei candidati dovranno arrivare dalle espressioni delle varie realtà territoriali”. Niente nomi dunque, ne per il centrodestra né per il centrosinistra in attesa dei confronti locali.