Election day in Piemonte: al voto per europee, regionali e comunali

Il prossimo 26 maggio in Piemonte sarà election day. Oltre alle elezioni europee e regionali, sono, infatti, 828 su 1.181 i comuni piemontesi che quel giorno saranno chiamati alle urne per rinnovare i consigli comunali. Sette i nuovi comuni istituiti nel 2019 in Piemonte e che quindi dovranno eleggere per la prima volta la propria amministrazione. Si tratta di Gattico-Veruno, nel novarese, Lu e Cuccaro Monferrato nell’alessandrino, Quaregna Cerreto e Valdilana, nel biellese, Val di Chy e Valchiusa, nel torinese e Valle Cannobina, nel verbano. Si voterà in diciannove comuni con popolazione superiore alla soglia dei 15.000 abitanti e che, quindi, in caso di mancata vittoria con il 50 più 1 dei consensi al primo turno di uno dei candidati a sindaco, torneranno alle urne due settimane dopo, il 9 giugno, per il turno ballottaggio tra i due candidati più votati. Infine, tre saranno capoluoghi di provincia al voto, Biella, Vercelli e Verbania. I principali comuni non capoluogo interessati dalla consultazione saranno Casale Monferrato, Novi Ligure e Tortona, nell’alessandrino, Chieri, Collegno, Rivoli e Settimo, nel torinese, Alba, Bra e Fossano, nel cuneese. Per quanto riguarda la Regione, non è previsto il ballottaggio, pertanto, il candidato che prenderà anche solo un voto in più degli altri sarà eletto presidente. In campo al momento ci sono il presidente uscente, Sergio Chiamparino, sostenuto dal centro sinistra che corre per un secondo mandato, Giorgio Bertola, candidato alla presidenza per il Movimento 5 Stelle, e Valter Boero,docente universitario che scenderà in campo per per il Popolo della Famiglia. Ancora da decidere il nome del candidato del centro destra. Al momento, i nomi che circolano con maggiore insistenza sono quello dell’eurodeputato di Fi, Alberto Cirio, e quello dell’imprenditore Paolo Damilano. Nei tre capoluoghi di provincia, Biella, Vercelli e Verbania, anche se fino al giorno di presentazione delle liste, prevista per fine aprile, la sfida è prevalentemente tra candidati sindaco di centro destra e di centro sinistra. A Biella, ad oggi, i candidati sono cinque, Giovanni Rinaldi per i 5 Stelle, l’uscente Marco Cavicchioli per il centro sinistra, Claudio Corradino per il centro destra, l’ex sindaco Dino Gentile alla guida di liste civiche e l’ambientalista Alessandro Pizzi. A Vercelli si ricandida per il secondo mandato Maura Forte che nel 2014 era riuscita a strappare la guida della città al centro destra. Il Movimento 5 Stelle ha indicato in Michelangelo Catricalà il proprio candidato a sindaco. Più complessa la situazione nel centro destra dove ancora non c’è un candidato ufficiale anche se non mancano candidature di esponenti che si rifanno a quell’area politica. A Verbania, infine, l’attenzione è polarizzata sullo scontro tra il sindaco uscente Silvia Marchionini per il centrosinistra e Giandomenico Albertella per il centro destra anche se anche altre forze potrebbero scendere in campo, a cominciare dai Cinque Stelle, mentre il Pci punta su Vladimiro Di Gregorio.