Mattarella premia 29 giovani eroi: modelli cittadinanza

Ventinove giovanissimi che si sono distinti per gesti di altruismo e solidarieta’ e per l’impegno a favore della costruzione di una comunita’, “modelli positivi di cittadinanza”. Sono i nuovi “Alfieri della Repubblica”, cui Sergio Mattarella ha voluto conferire 29 attestati di onore, giovani dagli 11 ai 20 anni che hanno compiuto gesti di eroismo d’altri tempi, salvando la vita in mare o subito dopo il terremoto. Ma anche ragazzi che con il loro impegno testimoniano ogni giorno la volonta’ di costruire una comunita’ fatta di persone diverse unite da affetto, vicinanza, solidarieta’. E proprio il senso di comunita’ e’ stato indicato spesso dal capo dello Stato come la base indispensabile per il vivere comune di uno Stato moderno e democratico come l’Italia. Esempi di quei buoni sentimenti e di quella solidarieta’ che nel discorso di fine anno Mattarella ha indicato come valori ancora validi di cui gli italiani devono andare fieri. Accanto agli attestati, il presidente della Repubblica ha voluto assegnare quattro targhe per azioni collettive sempre ispirate al valore dell’altruismo: tra questi, la classe della scuola primaria Pascoli di Baone, nel Padovano, che si e’ sottoposta al vaccino anti-influenzale per proteggere una compagna immunodepressa; e due ragazzini di Milano, Tommaso e Filippo Bolondi (10 e 12 anni), che hanno inventato ‘Jolly’, un’applicazione anti-bullismo. Tra i nuovi ‘alfieri’, la 18enne Chiara Bordi, terza al concorso di Miss Italia, la prima a partecipare alla competizione di bellezza con una protesi (ha perso parte della gamba sinistra sei anni fa). Costretta ad affrontare giudizi denigratori sui social, ha risposto che “una ragazza senza un arto puo’ gareggiare al pari di tutte, la diversita’ non e’ vincolante e la vita non si interrompe ma e’ sempre bella”. ‘Premiati’ anche due ragazzini che hanno dato prova di coraggio nei momenti drammatici del terremoto, Luigi Pignoli di Accumoli, in provincia di Rieti, ed Elena Piergentili di Sarnano, Macerata. Riconosciuti gesti d’altruismo come quello di Tancredi Mazzei Paterni, 12 anni, che l’anno scorso ha salvato un uomo che rischiava di annegare nel mare tra Vada e Rosignano Solvay, in provincia di Livorno. Mattarella ha voluto ‘alfiere’ anche la diciottenne Ariane Benedickter, di San Lorenzo di Sebato, Bolzano, rappresentante per l’Italia, membro permanente, e poi vicepresidente dell’organizzazione non governativa ‘Plant for the planet’ focalizzata sui temi della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile. Premiate soprattutto le capacita’ di inventiva: come Giuseppe Bungaro, 18 anni, che ha progettato uno stent pericardico capace di ridurre i rischi post operatori dei pazienti sottoposti ad angioplastica. E, sempre puntando sull’innovazione, tre 18enni romagnoli, Nicolo’ Vallana, Luca Fermi ed Edoardo Puce, studenti dell’istituto Belluzzi-Da Vinci di Rimini hanno, invece, ideato e realizzato un busto ortopedico flessibile che ha aiutato un loro compagno di classe, costretto ad indossare un busto rigido in seguito a un grave incidente. Altri tre ragazzidelle provincia di Trento – Filippo Pasquazzo, Samuele Ropelato e Enrico Cescato, tutti 17enni – hanno realizzato una applicazione per smartphone ‘My voices’ allo scopo di consentire a un loro compagno con disabilita’ comunicativa e relazionale di esprimersi e interagire con il resto della classe. La cerimonia di consegna degli attestati si svolgera’ al Quirinale, mercoledi’ 13 marzo alle 11.