Elezioni Europee, Rossi: lista unitaria per battere i populisti

“Io non ho affatto rinunciato all’idea di dare vita nel Paese una forza di sinistra, che si ispiri al socialismo democratico e alla piu’ avanzata dottrina sociale cattolica; che voglia rappresentare prioritariamente i bisogni e le attese dei lavoratori tutti e della parte piu’ debole della societa’, e che intenda costruire un’alternativa di governo nelle drammatiche condizioni politiche attuali. Ma intanto che fare? Le elezioni europee, amministrative e regionali incombono. Finora, sono stati pochi i pronunciamenti chiari per costruire un argine, una coalizione larga in grado di competere elettoralmente con i nazionalpopulisti della Lega e del M5stelle. A parte il caso dell’Abruzzo, di cui si deve ringraziare Giovanni Legnini, e della Sardegna, con il candidato del centrosinistra Massimo Zedda. Invece, la discussione e’ ancora incerta a livello nazionale”. Lo scrive su Facebook Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, sottolineando che “la proposta di una lista unitaria basata su un programma di rafforzamento dell’Europa e di rinnovamento sul piano sociale ed economica, formulata da Calenda, che anch’io ho sottoscritto, e’ credibile. Soprattutto essa e’ adeguata all’urgenza: a maggio si vota”.er Rossi, “continuando a tergiversare, rischiamo di perdere tempo utile per lavorare sull’unica idea valida per non essere travolti: unita’, unita’ e ancora unita’ di tutte le forze di sinistra e democratiche per arrestare l’andata dei post fascisti e dei populisti che sta portando l’Italia e l’Europa alla rovina.A noi di sinistra spetta, prima di altri, mettere i contenuti sociali dentro questa alleanza democratica. Non sara’ un compito facile, ma certamente sara’ molto produttivo, se sapremo coinvolgere i cittadini e gli elettori”. Poi, “dopo che avremo costruito l’argine, avremo modo e tempo anche per discutere, nel vivo di un sereno confronto politico, come organizzare e strutturare meglio l’alleanza; affinche’ le varie aree e correnti che la compongono possano articolarsi ed identificarsi nel rispetto reciproco; nella diversita’ e nell’unita’”. Il governatore toscano aggiunge che “ora, pero’, il tempo e’ scaduto. E’ necessario subito procedere a costruire la lista unitaria e a dare battaglia nel Paese. Io sono convinto che solo con questo atto di generosita’ sara’ possibile parlare al cuore, ancora grande, democratico e solidale dell’Italia, che si riconosce nei principi della Costituzione e aspetta di essere chiamato alla speranza, alla lotta e all’impegno. Una classe dirigente della sinistra che mancasse questo appuntamento, qui e ora, condannerebbe definitivamente se stessa”.