Pedofilia: la Cei approva regolamento del servizio tutela minori nella Chiesa

Il Consiglio Permanente ha approvato il Regolamento del Servizio nazionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili nella Chiesa.Finalità del Servizio è l’offerta di un supporto in questo ambito alla Conferenza Episcopale Italiana, alle Chiese particolari, agli Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica, alle associazioni e alle aggregazioni ecclesiali. Tra i suoi compiti, il consiglio e il supporto alla Cei, ai Vescovi e ai Superiori Maggiori; la promozione e l’accompagnamento delle attività dei Servizi regionali e inter-diocesani; lo studio e la proposta di contenuti informativi e formativi, oltre che di strumenti operativi per consolidare nelle comunità ecclesiali una cultura della tutela dei minori, per rafforzare la sicurezza dei luoghi ecclesiali frequentati dai minori, per formare tutti gli operatori pastorali e prevenire ogni forma di abuso. La struttura del Servizio prevede: un Presidente; un Coordinatore; un Consiglio di Presidenza; una Consulta nazionale. Opera in collegamento con gli altri Uffici e Servizi della Segreteria Generale e in collaborazione con la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori.Il Consiglio Permanente ha nominato Presidente del Servizio nazionale S.E. Mons. Lorenzo Ghizzoni, attuale Presidente della Commissione tutela minori della Cei e referente Cei della Pontificia Commissione per la tutela dei minori.Ai Vescovi sono state presentate anche le indicazioni per la costituzione dei Servizi regionali e inter-diocesani. L’obiettivo di tali Servizi, in sinergia con il Servizio Nazionale (SNTM), è quello di contribuire a diffondere in modo concreto una cultura della prevenzione, fornire strumenti di formazione e informazione e protocolli procedurali aggiornati. Di non meno rilievo è il fatto che accanto ad un livello nazionale e un livello inter-diocesano, possa esserci sempre, a livello locale, un referente diocesano di supporto al Vescovo.