Papa al Te Deum: “Gesù è il concentrato di tutto l’amore di Dio in un essere umano”

“È l’amore che dà pienezza a tutto, anche al tempo; e Gesù è il ìconcentrato’ di tutto l’amore di Dio in un essere umano”. Lo ha spiegato il Papa, che questo pomeriggio, nella basilica di San Pietro, presiede i primi vespri della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio, cui fa seguito l’esposizione del Santissimo Sacramento, il tradizionale canto dell “Te Deum”, a conclusione dell’anno civile, e la benedizione eucaristica. Soffermandosi sull’espressione “pienezza del tempo”, usata da San Paolo nella Lettera ai Galati, definita “una sintesi del Nuovo Testamento che dà senso a un momento ‘critico’ come è sempre un passaggio di anno”, Francesco ha sottolineato come quest’ultima “assume una risonanza particolare in queste ore finali di un anno solare, in cui ancora di più sentiamo il bisogno di qualcosa che riempia di significato lo scorrere del tempo”. “Qualcosa o, meglio, qualcuno”, ha precisato il Papa: “E questo ‘qualcuno’ è venuto, Dio lo ha mandato: è ‘il suo Figlio’, Gesù. Abbiamo celebrato da poco la sua nascita: è nato da una donna, la Vergine Maria; è nato sotto la Legge, un bimbo ebreo, sottomesso alla Legge del Signore”. “Ma come è possibile? Come può essere questo il segno della ‘pienezza del tempo’”?”, le domande di Francesco: “Certo, per il momento è quasi invisibile e insignificante, ma nel giro di poco più di trent’anni – la risposta – quel Gesù sprigionerà una forza inaudita, che dura ancora e durerà per tutta la storia. Questa forza si chiama Amore. È l’amore che dà pienezza a tutto, anche al tempo; e Gesù è il ‘concentrato’ di tutto l’amore di Dio in un essere umano”. (AGI).

[], [], [], []