Tim: Cda nomina Gubitosi amministratore delegato. Da Fiat ad Alitalia: ecco chi è il nuovo a.d.

Il cda di Tim ha nominato Luigi Gubitosi amministratore delegato del gruppo telefonico. Commissario straordinario di Alitalia, ex dg della Rai ed ex ad di Wind, Gubitosi prende il posto di Amos Genish, sfiduciato martedì scorso a maggioranza del cda.Il cda di Tim, conferma una nota della società, “condivisa la raccomandazione del Comitato Nomine e Remunerazione – ha proceduto a nominare Luigi Gubitosi Amministratore Delegato e Direttore Generale, conferendogli deleghe esecutive”. “Con decisione assunta a maggioranza è stato confermato l’assetto delle deleghe in essere”. In particolare al presidente sono state conferite “le attribuzioni da legge, Statuto e documenti di autodisciplina”, all’Amministratore Delegato “tutti i poteri necessari per compiere gli atti pertinenti all’attività sociale, ad eccezione dei poteri riservati per legge e Statuto al Consiglio di Amministrazione” e al “Responsabile di Security Stefano Grassi, la delega temporanea in qualità di Delegato alla Sicurezza”. Gubitosi, conclude la nota, riceverà un trattamento economico corrispondente a quello già attribuito al suo predecessore, in linea con la politica di remunerazione di Tim.

PROFILO DI LUIGI GUBITOSI

L’ultima esperienza è stata quella di Commissario straordinario di Alitalia. Ma il curriculum di Luigi Gubitosi, napoletano, 57 anni, è lungo e articolato, condito da esperienze sia nel privato che nel pubblico, molta pratica sulla finanza e capacità di gestire aziende complesse e tutt’altro che in salute come la Rai e la compagnia di bandiera. Laurea in giurisprudenza all’Università di Napoli, studi alla London School of Economics e un master alla prestigiosa business school Insead di Fontainbleau, Gubitosi spende i primi vent’anni della sua carriera all’interno del gruppo Fiat, di cui diventa direttore finanziario prima di uscire dal gruppo nel 2005, poco dopo l’arrivo di Sergio Marchionne. Trasloca nella Wind di Naguib Sawiris, di cui, in qualità di Cfo, sarà ancora una volta uomo dei numeri e della finanza prima di diventare tra il 2007 e il 2011, amministratore delegato. Trovandosi a gestire, come ora in Tim, di cui è appena stato nominato ad, un debito molto importante, frutto della scalata a leva fatta nel 2005 dal magnate egiziano. Dopo una parentesi durata meno di un anno come country manager dell’Italia e responsabile della divisione di corporate & investment banking della banca d’affari Bofa-Merrill Lynch, passa alla Rai di cui è direttore generale per tre anni, fino all’agosto del 2015. Nel servizio pubblico viene chiamato dall’allora premier Mario Monti, che gli affida il compito di risanare i conti, missione che Gubitosi porta a termine tagliando costi e quotando Rai Way. Dall’ottobre del 2015 diventa partner del fondo di private equity Advent International e dal maggio 2017 è commissario straordinario di Alitalia, di cui sta gestendo in prima persona la difficile missione di risanamento e rilancio. Dispone di un riconoscimento di analista finanziario (Chartered Financial analist) rilasciato dal Cfa Institute statunitense.

 

 

Fonte Foto: La Stampa