Settimana politica, governo in ‘Terra fuochi’: confronto Ue su manovra

Saranno ancora la manovra e la gestione dei rifiuti in Campania i due temi al centro del dibattito politico della prossima settimana che si apre con la trasferta di una parte consistente del governo nella cosiddetta Terra dei fuochi. L’obiettivo e’ dare un segnale di presenza attiva dell’esecutivo a favore della risoluzione dell’annoso problema dei rifiuti. L’auspicio e’ che si arrivi a dare messaggi non contrastanti, dopo le divergenze manifestate in questi giorni tra Lega e M5s – e in particolar modo tra i due capi politici Matteo Salvini e Luigi Di Maio – sulla necessita’ di provvedere alla costruzione di termovalorizzatori in Campania (Salvini e’ a favore; i 5 stelle fermamente contrari). L’altro tema ‘caldo’ e’ quello della legge di bilancio. Qui il fronte aperto e’ con la commissione europea, dopo che il governo ha sostanzialmente mantenuto l’impianto della manovra nella lettera di risposta ai rilievi di Bruxelles. E’ atteso in settimana un confronto, probabilmente a livello telefonico, tra Conte e il presidente dell’esecutivo Ue, Jean Claude Juncker. Conte, infine, dovrebbe andare a Bruxelles domenica per il consiglio europeo sulla Brexit, dopo l’accordo con la Gran Bretagna raggiunto in settimana. Nella sede della Prefettura di Caserta, lunedi’ alle 15,45, il presidente del Consiglio firmera’ un protocollo d’intesa per “un’azione urgente nella Terra dei fuochi”. Il documento sara’ sottoscritto anche dai ministri Di Maio e Salvini, dai titolari di Ambiente, Giustizia, Difesa e Sud, Sergio Costa, Alfonso Bonafede, Elisabetta Trenta e Barbara Lezzi, dal sottosegretario al ministero della Salute, Armando Bartolazzi, dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e dai prefetti di Caserta e Napoli, Raffale Ruberto e Carmela Pagano. Sul fronte parlamentare, il disegno di legge anticorruzione sara’ all’esame della Camera a partire da lunedi’, mentre il decreto Sicurezza dovrebbe approdare in aula venerdi’. A Montecitorio fari puntati anche sulla manovra: la commissione Bilancio lunedi’ decidera’ sull’ammissibilita’ degli emendamenti mentre l’inizio delle votazioni sulle proposte di modifica e’ previsto da mercoledi’. Al Senato, invece, in commissione Finanze iniziera’ il voto sugli emendamenti al decreto fiscale che dovrebbe arrivare in aula giovedi’ con uno slittamento di due giorni rispetto al calendario iniziale. Mentre in commissione Affari costituzionali proseguira’ l’esame del provvedimento sulla riduzione dei parlamentari. Tra gli appuntamenti in agenda anche le audizioni al Copasir del ministro dell’Interno, Salvini, e del titolare della Farnesina, Enzo Moavero Milanesi.