Cyberspionaggio, Copasir: presto una indagine conoscitiva

Il Copasir si avvia, secondo quanto si apprende, ad aprire una indagine conoscitiva sul tema della cybersicurezza, nel solco del lavoro portato avanti dall’organismo nella scorsa legislatura. Un’indagine che dovrebbe portare ad una relazione da inserire nel documento che annualmente approda in Parlamento. Quello della cybersicurezza e’ sempre piu’ un tema all’ordine del giorno: secondo il Wall Street Journal di oggi gli Stati Uniti avrebbero invitato, in merito a rischi sulla cybersicurezza, i Paesi alleati, Italia compresa, a persuadere le compagnie di tlc affinche’ non usi le apparecchiature prodotte da Huawei. L’argomento del Cyberspionaggio e’ stato affrontato in diverse audizioni tenutesi al Copasir. Il vice direttore del Dis con delega alla cyber security, il professor Roberto Baldoni, nei giorni scorsi in conferenza stampa ha riferito di un attacco hacker che avrebbe interessato circa 500mila caselle di posta certificata della Pa Cisr (il perimetro piu’ stretto e importante da difendere, comprendente ministeri come Esteri, Interno, Difesa, Giustizia, Economia e Sviluppo economico). Di questo attacco ne avrebbe fatto cenno anche il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, nell’audizione tenutasi a meta’ settimana al Copasir, sottolineando come sia stata fermata una offensiva su imprese e anche account istituzionali. Un’offensiva che avrebbe preso origine in alcuni Paesi, tra cui Stati Uniti, Romania e Singapore. Durante l’audizione il ministro avrebbe anche rilevato del pericolo che terroristi usino Whatsapp e Telegram per invitare a lanciare attacchi. (AGI)