Calcio campano contro la violenza sulle donne: in campo con un segno rosso sul viso

Il C.R. Campania dalla parte delle donne vittime di violenza: questo week in campo con un segno rosso sul viso per celebrare il 25 novembre, la giornata internazionale della lotta alla violenza sulle donne.

ll Dipartimento Calcio Femminile, sotto l’egida della Lega Nazionale Dilettanti – da sempre attenta ad ogni istanza di uguaglianza e rispetto dei diritti – ha organizzato per le gare di campionato di questo fine settimana, una serie di attività, sull’intero territorio nazionale, volte a stimolare alla riflessione il maggior numero di persone su questo delicato argomento. La L.N.D. ha aderito anche alla campagna #nonènormalechesianormale, alla quale si sono uniti tantissimi personaggi del mondo delle istituzioni, della cultura, dello spettacolo e dello sport.
Il C.R. Campania, sempre sensibile alle problematiche delle donne aderisce in maniera convinta all’iniziativa e invita calciatori e calciatrici a scendere in campo con un segno rosso sul viso come simbolo contro la violenza sulle donne, e a leggere prima della gara, il seguente messaggio: “In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne ognuno di noi ha il dovere morale di dare impulso, avviare o continuare a tenere accesa quella luce che illumini la nostra coscienza, la nostra cultura, in difesa delle donne. Per questo è ancora più prezioso il lavoro infaticabile, di chi non solo il 25 novembre, non solo nelle occasioni ufficiali, educa animi e menti alla cultura della non violenza e del rispetto. Così la LND e il Dipartimento Calcio Femminile ogni giorno scendono in campo con questo intento, abbattere muri, praticare con grande passione e professionalità un nobile sport, davvero il più bello del mondo. Le Società, le atlete, gli addetti ai lavori tutti e il mondo dello sport oggi si fanno ambasciatori della cultura del rispetto e dell’uguaglianza. La partita più importante oggi si gioca su un campo grande quanto il mondo: accettare la vita e contrastare la violenza”.
“È di fondamentale importanza che il calcio di base, grazie alla sua capillarità sociale e territoriale, veicoli un messaggio di non violenza contro le donne”, sottolinea Luigi Barbiero, reggente del C.R. Campania. “Come comitato – aggiunge Barbiero – ci impegniamo ogni giorno nel sensibilizzare tutti rispetto a questo e ad altri temi. Dai campi della Campania diamo un calcio ad ogni forma di discriminazione e violenza”.