Anticorruzione, 36 franchi tiratori: M5S-Lega ‘perdono’ 100 voti

Sono 107 i voti che sono venuti a mancare alla maggioranza M5s e Lega sullo scrutinio segreto in cui il governo e’ stato battuto. Ma, soprattutto, sono 36 i franchi tiratori. La maggioranza giallo-verde, infatti, puo’ contare su 346 voti, ma i contrari all’emendamento del deputato del Misto ex M5s Catello Vitiello sono stati 239, quindi appunto 107 voti mancanti. Tuttavia, a questi voti mancanti vanno sottratti i deputati in missione e quindi assenti ‘giustificati’. Guardando i tabulati della votazione, sono 91 i leghisti che hanno partecipato al voto, mentre sono 184 i pentastellati che hanno votato: per un totale di 275 voti. Il che vuol dire che sono 36 i franchi tiratori. Se si sottrae ai 275 della maggioranza che hanno partecipato al voto i voti contrari che si sono fermati a 239, appunto, si ottengono 36 franchi tiratori. Per la Lega in missione ne risultano 25, per i 5 stelle 27. Sono infine 45 i voti di scarto tra opposizioni e maggioranza nella votazione ‘incriminata’, che hanno fatto si’ che il governo venisse battuto. Fonti del Pd riferiscono che l’indicazione di voto data dal gruppo sull’emendamento che ha mandato sotto il governo era di esprimersi contro, e non a favore. Quindi, nel conteggio dei voti contrari all’emendamento vanno calcolati anche i 93 dei dem. Secondo questo calcolo, quindi, per il Pd i franchi tiratori della maggioranza salirebbero almeno a 100.

 

 

 

Fonte Foto: Ansa