Formazione, da Noesi Evolution corso per educatore d’infanzia: ecco tutte le info

Noesi Evolution , società di consulenza sita a San Vitaliano (Na), è leading partner di numerose aziende del territorio per la gestione di tutti gli aspetti legati all’ottimizzazione delle competenze dei lavoratori.

Grazie all’esperienza maturata negli anni, Noesi Evolution è diventata, da un lato Ente di formazione accreditato presso numerosi fondi paritetici interprofessionali, primo tra tutti Fondimpresa. Dall’altro, grazie alle APL proprie partner, Noesi è in grado di offrire proposte competitive anche per la formazione ed il placement di lavoratori destinati alla somministrazione.

Da Noesi Evolution anche il corso educatore per l’infanzia.

ECCO TUTTE LE INFO

La figura di educatore per l’infanzia è una figura di riferimento necessaria nella società odierna. Tale figura trova collocazione nella dimensione infantile dove è richiesta e necessaria un’azione educativa, con particolare riguardo per la prima infanzia e per tutte le condizioni di marginalità, difficoltà e bisogno di integrazione. Il programma del corso prevede quindi lo studio dell’analisi e delle interpretazione dei bisogni del bambino, come sviluppare la capacità creativa e relazionale dei bambini, come promuovere il senso di appartenenza ad una comunità e come comprendere il linguaggio dei bambini, stimolando le capacità espressive e psico-motorie del bambino, progetta la strutturazione degli spazi e dei tempi di gioco, realizza interventi di animazione ed, ultimo aspetto, non meno importante, gestisce i rapporti tra struttura e famiglia come sostegno alla genitorialità.

Il corso ha una durata di 600 ore al cui termine, il discente, sarà in grado di progettare ed erogare servizi socio-educativi, socio-ricreativi e assistenziali in strutture semi-residenziali e residenziali, di realizzare interventi pedagogici – educativi per la prima infanzia e di comprendere il linguaggio dei bambini, di identificare e prevenire i comportamenti a rischio del minore, di stimolare lo sviluppo della conoscenza e le potenzialità di crescita del bambino, di promuovere percorsi di autonomia e di sviluppare la creatività.

Tali competenze potranno essere spese all’interno di strutture come asili nido, scuole materne, scuole elementari, centri doposcuola, centri per l’affido e l’adozione, comunità alloggio, case famiglia, centri vacanze, ludoteche, centri socio-educativi diurni, mini club in villaggi turistici e navi da crociera, associazioni e cooperative di servizi per l’infanzia, oratori religiosi, reparti ospedalieri per bambini ed adolescenti e associazioni di clown-terapia.