Def: tutte le misure da riciclo e auto green alle assunzioni scuola 

Pareggio di bilancio rinviato senza un termine preciso, aumento del deficit ma anche stabilizzazione dell’Ecobonus, dismissioni, riciclo, lotta al lavoro nero, snellimento delle procedure delle assunzioni della scuola. Sono solo alcune delle misure illustrate nella nota di aggiornamento al Def e che troveranno spazio nella manovra che si preannuncia oltre i 35 miliardi. Nel conto infatti vanno inseriti i 12,4 miliardi per il disinnesco delle clausole Iva, i 21,5 miliardi per le misure annunciate, circa 3 miliardi per le spese indifferibili e i costi dei maggiori interessi sul debito, circa 1,9 miliardi in più rispetto alle previsioni del Def.PIL. Il prodotto interno lordo, che quest’anno si ferma all’1,2%, nel 2019 dovrebbe salire secondo le previsioni del governo dell’1,5% e quello successivo dell’1,6% mentre nel 2021 tornerà al 1,4%.

DEFICIT. Il rapporto deficit/Pil sale al 2,4% nel 2019, poi riscende al 2,1% nel 2020 e al 1,8% nel 2021.

DEBITO. Discesa più lenta ma confermata per il debito che dal 130,9% di quest’anno dovrebbe passare al 130% il prossimo, e poi al 128,1% nel 2020 e al 126,7% nel 2021.

RINVIO PAREGGIO DI BILANCIO. Il sostanziale raggiungimento del pareggio di bilancio in termini strutturali, sarà raggiunto gradualmente negli anni a seguire.

CLAUSOLE IVA. Neutralizzati completamente gli aumenti Iva per il 2019 e parzialmente per il 2020 e 2021: servirà un nuovo intervento. Le risorse saranno trovate “con interventi di riduzione della spesa e di potenziamento dell’attività di riscossione delle imposte”.

CONCESSIONI. Previsti ‘cambiamenti organizzativi e regolatori’ per rimuovere gli ostacoli che hanno frenato le opere pubbliche e riequilibrare i canoni. I maggiori introiti potrebbero andare nel Fondo di Ammortamento del Debito Pubblico, insieme ai proventi delle dismissioni immobiliari e delle alienazioni di quote di società partecipate.

DISMISSIONI. Per il 2018, i proventi derivanti dalle vendite di immobili pubblici dovrebbero ammontare a 690 milioni, di cui 50 per le vendite di immobili delle Amministrazioni centrali, 400 per quelle delle Amministrazioni locali e 240 milioni per quelle degli Enti di previdenza. Le dismissioni per il 2019 e 2020 sono stimate, rispettivamente, pari a 730 milioni e 670 milioni.

LAVORO. Lotta alle false cooperative con l’estensione delle sanzioni penali. Esclusione temporanea dalla partecipazione alle gare pubbliche per chi utilizza lavoratori in nero. Per contrastare il precariato si procederà anche all’estensione dell’equo compenso, e verrà estesa l’applicazione della normativa in vigore sul lavoro accessorio.

CENTRI IMPIEGO. In arrivo riforma e potenziamento dei Cpi che “dovrà puntare a rendere omogenee le prestazioni fornite, e realizzare una rete capillare in tutto il territorio nazionale”.

REDDITO/PENSIONI DI CITTADINANZA. Il reddito di cittadinanza, le cui modalità saranno definite con un disegno di legge collegato, troverà parziali coperture nei fondi per il Rei, circa 2,6 miliardi. Ha un duplice scopo: “sostenere il reddito di chi si trova al di sotto della soglia di povertà relativa (pari a 780 euro mensili); fornire un incentivo a rientrare nel mercato del lavoro, attraverso la previsione di un percorso formativo vincolante, e dell’obbligo di accettare almeno una delle prime tre proposte di lavoro eque e non lontane dal luogo di residenza del lavoratore”. La pensione di cittadinanza “verrà modulata tenendo conto della situazione complessiva dei nuclei familiari, anche con riferimento alla presenza di persone con disabilità o non autosufficienti”. In totale le due misure valgono 9 miliardi di euro.

SCUOLA. Verranno riviste le modalità di reclutamento dei docenti di tutti gli ordini e i gradi scuola rendendo più snella e agevole la procedura e saranno attivati percorsi specifici sul sostegno.

RICICLO. Il Governo modificherà la normativa nazionale di riferimento in tema di gestione dei rifiuti, riorganizzerà i consorzi, promuoverà con i decreti ‘End of Waste’ l’economia circolare ed eliminerà in tutte le amministrazioni pubbliche l’uso di plastica, specialmente monouso.

INVESTIMENTI. Risorse aggiuntive per 15 miliardi in tre anni e una task force sugli investimenti. L’aumento vale c 0,2 punti di Pil nel 2019 e cresce a più di 0,3 punti nel 2021.

QUOTA 100. Quota cento in manovra “come somma dell’età anagrafica (62 anni) e contributiva (minimo 38 anni) quale requisito per accedere alle misure previdenziali”. I 38 anni di contributi sono condizione essenziale, quindi quota 100 può diventare 101 o 102 e così via.

SPENDING REVIEW. “Per quanto riguarda le coperture delle nuove politiche, si opereranno tagli alle spese dei ministeri e altre revisioni di spesa per circa lo 0,2 per cento del PIL”, ovvero circa 3,4 miliardi.

FLAT TAX. Arriva la flat tax al 15% per le piccole imprese e lavoratori autonomi. Vale due miliardi.

RIORDINO FISCALE. Si prevede l’abrogazione dell’Imposta sul Reddito Imprenditoriale (IRI), che doveva entrare in vigore nel 2019 con aliquota al 24 per cento e che è ora superata dalla flat tax. Saranno poi valutati gli spazi disponibili per la razionalizzazione delle cosiddette spese fiscali. Di Maio ha detto che la revisione riguarderà soltanto banche e compagnie petrolifere.

PACE FISCALE. Il Governo intende varare un decreto che conterrà la ‘pace fiscale’, in cui rientreranno cartelle e lite pendenti. Non è stato definito il tetto massimo: si è parlato di 500mila euro.

GACS. Si valuterà la possibilità di introdurre una nuova normativa relativa alle GACS (quella vigente verrà a scadenza nel marzo 2019), verificando anche la fattibilità tecnica dell’estensione alle cartolarizzazioni dei crediti classificati come inadempienze probabili.

BANCHE. L’opera di risanamento e di smaltimento dei crediti deteriorati sarà completata, così come la riforma delle banche popolari e del credito cooperativo.

FONDO TRUFFATI BANCHE. Sarà definito in un disegno di legge collegato e avrà una dotazione in manovra da 1,5 miliardi.

AUTO-TPL GREEN. Il Governo intende promuovere una progressiva riduzione di autoveicoli con motori diesel e benzina. Si promuoverà la creazione di una rete capillare colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Si valuterà la possibilità di introdurre contributi pubblici all’acquisto di veicoli ibridi ed elettrica. Per quanto riguarda il Tpl il Governo intende stabilire standard minimi di efficienza e di qualità su base nazionale con il rinnovo del parco mezzi.

VITTIME STRADA. L’innovazione costituirà un importante strumento per garantire una maggiore sicurezza, dimezzando il numero di vittime della strada entro il 2020 ed annullandolo entro il 2050. A tale riguardo, il Governo sta sperimentando a Torino e a Modena il progetto della Smart road.

CABINA DI REGIA AMIANTO. Sarà creata una Cabina di regia unica presso il Ministero dell’Ambiente relativa all’inquinamento da amianto con l’implementazione delle attività di rilevazione e bonifica, l’erogazione di specifiche agevolazioni per le attività di bonifica e l’individuazione dei siti di trattamento in accordo con le Regioni.

ECOBONUS.Verranno stabilizzati l’ecobonus e ilsisma bonus con l’introduzione di tipologie di certificazioni capaci di garantire i crediti e la predisposizione di contratti differenziati per tipologie d’intervento, in grado di semplificare le attività delle amministrazioni locali.