Noesi Evolution sostiene la nascita di Co – città: promuove laboratori territoriali di Governance per la gestione dei beni comuni

 

Da qualche anno Noesi Evolution ha fatto il suo ingresso nell’ampio panorama della progettazione nell’ambito dei Fondi e Programmi europei, nazionali, regionali e locali, entrando in contatto con Enti Locali, Istituzioni Scolastiche, Fondazioni, Enti di ricerca, realtà imprenditoriali ed Enti del terzo settore. La partecipazione alla Settimana europea delle Regioni e delle Città – che si terrà a Bruxelles dall’8 al 12 Ottobre 2018 – conferma la volontà di cooperare alla costruzione di comunità resilienti, intelligenti e flessibili ed è motivata dall’importanza che assumono workshop e dibattiti, nel corso dei quali sarà possibile entrare nel vivo delle esperienze di buone pratiche sullo sviluppo di modelli di governance fondati sulla collaborazione territoriale in un’ottica di coesione, soprattutto nei settori: cultura, educazione, formazione, ambiente e salute, politiche del lavoro e sviluppo economico.

Per comprendere quale sia l’interazione tra i policy makers che, a vario titolo, sono chiamati a co – progettare e mettere in connessione modelli di sviluppo e coesione e di gestione delle risorse pubbliche, siano esse culturali, economiche, sociali, è necessario soffermarsi sul concetto di Co – città.

L’azione “CO-città” presentata per la prima volta da LUISS LabGov – LABoratorio per la GOVernance dei beni comuni, trova fondamento nel nostro ordinamento che riconosce il principio generale di collaborazione civica, come enucleato dalla Corte Costituzionale (sent. n. 89/1970). La strategia che porta verso una CO-città prevede la costruzione di un ecosistema istituzionale a quintupla elica (un concetto oggi consacrato nel Patto di Amsterdam, che definisce la nuova Agenda Urbana per l’UE, approvata ad Amsterdam il 30 maggio del 2016), che stimola la costruzione di partenariati pubblico-privato-comunità, che coinvolgono cinque attori: il civico (innovatori sociali e cittadini attivi), il sociale (organizzazioni del terzo settore), il cognitivo (istituzioni culturali, scuole e università), il pubblico (istituzioni pubbliche) e il privato, composto da imprese e industrie a forte vocazione locale.

L’esperienza che stiamo costruendo Noesi Evolution con il suo supporto professionale alla co-progettazione, soprattutto nell’ambito del welfare, dell’istruzione e formazione, rende pienamente convinti che la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile e la loro declinazione a livello locale, non può prescindere dalla costante sinergia dei cinque attori suindicati, ciascuno dei quali ha un quid essenziale in termini di sostenibilità economica, sociale ed ambientale.