Governo stringe su manovra: Pd in piazza

 Manovra, Nota di aggiornamento al Def e norme urgenti per la sicurezza e sui migranti. Ma anche le nuove misure per Genova. Sono i temi al centro del confronto politico all’interno del governo. Riflettori puntati su palazzo Chigi, che sara’ la sede per tutta la settimana di una serie di riunioni e vertici per trovare la quadra sulle misure economiche. Tra i nodi ancora da sciogliere, sul fronte manovra, i paletti dell’Ue e il rapporto deficit/pil. Tocchera’ al premier Giuseppe Conte tentare di contemperare le richieste dei due alleati all’interno del quadro piu’ prudenziale delineato dal titolare dell’Economia. I 5 stelle non hanno alcuna intenzione di rinunciare al reddito di cittadinanza, mentre la Lega ha indicato nella flat tax, la riforma delle pensioni con l’introduzione della ‘quota 100’, e la cosiddetta ‘pace fiscale’ alcuni dei paletti inamovibili. Il punto resta quello delle risorse da reperire mantenendo “i conti in ordine”, come ripete da giorni il ministro Tria. Al centro del confronto interno all’esecutivo anche i due decreti, che saranno accorpati in un unico provvedimento, relativi alle nuove norme in materia di sicurezza e, soprattutto, la stretta annunciata da Matteo Salvini sull’immigrazione, con un giro di vite sulle richieste di asilo. Il testo dell’unico decreto dovrebbe approdare all’esame del Cdm di domani mattina, anche se permangono alcune perplessita’ tra i pentastellati. Insomma, sono diversi i fronti aperti, tanto da indurre il premier a ridurre al massimo la sua visita negli Usa per l’Assemblea generale dell’Onu di fine settembre. Salvo cambi di programma, Conte dovrebbe restare a New York non piu’ di 24 ore. Sul fronte politico, resta alta la tensione con governo e maggioranza sul tema dei tagli dei fondi alle periferie, con la rottura delle relazioni decisa dall’Anci e il Pd che e’ pronto alle barricate. Il partito di largo del Nazareno scendera’ in piazza domenica prossima, 30 settembre, per manifestare contro le politiche messe in atto dall’esecutivo giallo-verde. L’appuntamento e’ alle 14 in piazza del Popolo. Infine, in Parlamento inizia in commissione Lavoro della Camera l’esame della proposta di legge targata M5s sul taglio alle pensioni d’oro. L’iter prendera’ il via da martedi’ 25 settembre. Sempre alla Camera e sempre martedi’, ma in commissione Attivita’ produttive, iniziera’ il lungo ciclo di audizioni sulle proposte di legge M5s e Lega per la chiusura domenicale dei negozi e degli esercizi commerciali. Mercoledi’ 26 settembre dovrebbe invece chiudersi definitivamente la partita sulla presidenza Rai. Alle 13 e’ convocata la commissione di vigilanza che prima ascoltera’ Marcello Foa in audizione e poi dovra’ esprimere il parere vincolante sulla sua nomina alla guida dell’azienda di viale Mazzini. Questa volta, pero’, la nomina di Foa dovrebbe passare senza incidenti, dopo l’accordo raggiunto tra Salvini e Berlusconi, con Forza Italia pronta a votare a favore.