Centrodestra, Toti: Fi si unisca a Fdi per andare uniti alle elezioni europee

 “Se la Lega in questo momento non vuole o non se la sente di rinunciare al suo nome e alla collaborazione con i Cinque Stelle, allora bisognerà mettere in piedi qualcos’altro. Un qualcosa che già prepari il terreno per il futuro governo comune non appena, spero tra non troppo tempo, ne matureranno le condizioni”, “chiamiamola pure seconda gamba”. Così il governatore della Liguria Giovanni Toti in un’intervista a La Stampa. Vi dovrebbe rientrare, spiega, “sicuramente Forza Italia che, ripeto, avrebbe un estremo bisogno di rigenerarsi. Poi Fratelli d’Italia: era già una componente del Pdl, dunque possiede una vocazione più larga dei propri attuali confini. Aggiungerei l’area di ispirazione cattolica che nel centrodestra è sempre stata di casa. Idem per quanto riguarda le altre anime disperse nella diaspora del Pdl: 7-8 milioni di voti che si sono rifugiati nell’astensione, oppure hanno scelto volta a volta il male minore. Ecco: questo è il mondo che nel frattempo dovrebbe rimettersi insieme”. Con Meloni “abbiamo appena pranzato a Roma e parlato a lungo di tutto questo”, dice Toti riferendo che è “disponibile e aperta a ragionare su nuove prospettive. Ci accomuna l’idea che il centrodestra non potrà limitarsi a coltivare le proprie divisioni interne.Sicuramente a Giorgia non manca il coraggio politico, e l’ha sempre dimostrato”. “Nessuno ci corre dietro, trovo giusto che le idee possano maturare”, evidenzia Toti, “Comunque è chiaro che esistono delle scadenze, incominciando dalle elezioni europee del maggio prossimo Il ragionamento è evidente: “Se la Lega in questo momento non vuole o non se la sente di rinunciare al suo nome e alla collaborazione con i Cinque Stelle, allora bisognerà mettere in piedi qualcos’altro. Un qualcosa che già prepari il terreno per il futuro governo comune non appena, spero tra non troppo tempo, ne matureranno le condizioni”.

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