Ad Atreju il centrodestra del futuro: Meloni vuole conservatori e sovranisti uniti

Il centrodestra e le sue anime si sono ritrovati ad Atreju per discutere del futuro, kermesse organizzata dalla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Una tavola rotonda dal titolo “Non ci resta che ricostruire”, alla quale hanno partecipato Magdi Cristiano Allam, Andrea Augello, Guido Castelli, Edmondo Cirielli, Raffaele Fitto, Nunzia De Girolamo, Stefano Parisi, Ruggero Razza, Vittorio Sgarbi. Tra i presenti alla convention anche il consigliere regionale della Campania Gianpiero Zinzi.

“C’è la necessità di costruire una grande alleanza, ma attenti a non riciclare – ha detto il deputato e questore della Camera dei Deputati Edmondo Cirielli – serve un’alleanza di popolo e idee. Non dobbiamo fare un contratto di governo, ma un accordo di valori. Un accordo con chi condivida la nostra idea di Italia. E’ chiaro che Fratelli di Italia deve porsi come nucleo forte aggregativo di valori, e non di persone. Le elezioni europee – ha spiegato Cirielli – saranno l’occasione per capire chi davvero vuole rifondare il centrodestra”.

“Fratelli d’Italia è l’unica forza politica che fonda la propria azione politica su dei valori, dei contenuti e che ha una storia: ecco perché può essere il punto di partenza per un nuovo centrodestra”, ha proseguito il deputato di Forza Italia Vittorio Sgarbi. Per l’assessore regionale alla Sanità della Regione Sicilia, Ruggero Razza, esponente del movimento civico siciliano “Diventerà bellissima”, “il governo Musumeci è il modello vincente per il rilancio dell’alleanza di centrodestra”.”Il centrodestra non esiste più – ha commentato Stefano Parisi – Fratelli di Italia non può essere la stampella della Lega. Il centrodestra va ripensato e rifondato e Giorgia Meloni, che ringrazio per avermi sostenuto alle Regionali del Lazio, ha la grande responsabilità di farlo”

Durissimo l’affondo di Andrea Augello contro il Movimento 5 Stelle e le sue politiche assistenzialiste. “Con il reddito di cittadinanza si porta il Paese alla rovina – ha detto – la rifondazione del centrodestra è fondamentale per bloccare questo disegno”.Per Magdi Cristiano Allam “le elezioni europee dovranno essere l’occasione per difendere le radici profonde dell’Europa contro che prova a minarne cultura e tradizioni”.“La rifondazione del centrodestra è fondamentale dopo i governi di centrosinistra che hanno sfasciato il Paese, tagliando servizi e fondi per i Comuni”, ha concluso il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli.

La kermesse si è chiusa con l’appello di Giorgia Meloni: “Siamo pronti a costruire un grande movimento per tutti i conservatori e sovranisti italiani. Ce lo chiede l’Italia!”, invitando Giovanni Toti e Nello Musumeci a sostenere il suo progetto.