Vaccini, ecco lo schema di decreto per le regioni per l’anagrafe: esami in tempi rapidi

E’ stato trasmesso in Conferenza Stato Regioni lo schema di decreto che istituirà l’Anagrafe nazionale vaccini,annunciato dal ministero della Salute Giulia Grillo già a Luglio. Una riunione tecnica dovrebbe svolgersi al Ministero degli Affari Regionali il 4 settembre prossimo. L’obiettivo è quello di arrivare all’esame del provvedimento da parte delle regioni in tempi brevi. L’anagrafe permetterà di comprendere il quadro delle coperture vaccinali e individuare e eventuali situazioni locali che si distanziano dagli obiettivi nazionali. L’Anagrafe conterrà i dati dei soggetti vaccinati e di quelli da vaccinare, dei soggetti immunizzati (attraverso le notifiche del medico curante o il sistema di segnalazione delle malattie infettive del Ministero della Salute) o per i quali le vaccinazioni possono essere omesse o differite per motivi di salute, nonché le dosi e i tempi di somministrazione e gli eventuali effetti indesiderati. Le Regioni saranno chiamate a trasmettere le informazioni relative ad ogni singolo residente con cadenza trimestrale. Il trasferimento dovrà avvenire entro il mese successivo al trimestre di riferimento. Per ogni assistito ci sarà una scheda vaccinale. I dati accorpati saranno protetti da privacy e saranno elaborati dall’Agenzia Italiana del Farmaco. I dati di ciascun assistito saranno conservati nell’Anagrafe nazionale fino a 30 anni dopo il decesso della persona.