Parlamento, lavori delle Camere: da inizio legislatura via libera a 10 leggi

Dall’inizio della XVIII Legislatura le Camere hanno approvato dieci leggi, otto di “conversione” e due istitutive di commissioni d’inchiesta parlamentari. Questo, in sintesi, il lavoro svolto dalle Camere nei primi mesi della nuova legislatura. Ha fare i “conti” sui lavori svolti da deputati, senatori e Governo è il centro studi della Camera (Osservatorio legislativo e parlamentare) con un documento che racconta “La produzione normativa” dei primi mesi. Da parte del Governo – si legge nel report – sono stati emanati 10 decreti legge (4 deliberati dal Governo Gentiloni e 6 dal Governo Conte), 22 decreti legislativi e 2 regolamenti di delegificazione. Se per la XVIII Legislatura, apertasi il 23 marzo 2018, “appare prematuro – si legge nel dossier – individuare linee di tendenza nella produzione normativa, risulta invece utile richiamare alcune di quelle manifestatesi nella XVII Legislatura (2013-2018)”.
 Al momento, insomma, non è ancora possibile tirare le prime somme sulla Legislatura giallo-verde. In ogni caso, i tecnici di Montecitorio fanno un passo indietro verso la Legislatura appena passata, in cui si sono susseguiti il Governo Letta, Renzi e infine Gentiloni. DECRETI LEGGE QUASI IL 22% PRODUZIONE Nella produzione legislativa della XVII Legislatrua – si legge – “vi è stata un’incidenza significativa delle leggi di ratifica (39,57% sul totale delle leggi approvate); seguono le cosiddette “altre leggi ordinarie” (27,97%) e le leggi di conversione dei decreti legge (21,90%) anche se i commi dei decreti-legge coordinati (cioè come risultanti una volta convertiti) continuano a contribuire per il 42,34% alla dimensione complessiva delle leggi (come risultante dalla somma dei commi delle leggi, comprensivi dei commi delle leggi di conversione, e dei commi dei decreti-legge nel testo coordinato)”. A questo dato, soprattutto nell’ultimo anno, “concorrono però, in misura significativa, le modifiche parlamentari (nel 2017 la dimensione in termini di commi dei decreti-legge praticamente raddoppia)”
Nell’andamento della produzione normativa della passata legislatura, secondo i tecnici, è possibile cogliere alcune “linee evolutive”: la Legislatura è iniziata nel 2013 “con un’intensa produzione normativa”, concentrata però in un numero relativamente ridotto di leggi: “Nel periodo 15 marzo, inizio della Legislatura – 31 dicembre 2013 sono approvate 31 leggi con una media di commi per legge di 37,9”. Nei due anni successivi “si assiste a un graduale aumento delle leggi approvate”. Nel 2014 sono approvate 72 leggi, “con una media di 23 commi per legge”; il 2015 fa registrare 87 leggi con una media di commi per legge di 27,8. Il 2016 fa segnare il picco della legislatura, con 96 leggi approvate (il numero medio di commi per legge è di 26,7). Il 2017 vede una riduzione del numero (93), e della dimensione media delle leggi (20,2 commi per legge).