Migranti, Minniti: Salvini porta il conflitto nello Stato 

Salvini sta provocando un “conflitto tra poteri dello Stato, è inaccettabile”, si assiste a uno “slittamento della democrazia”. Lo dice, in un’intervista a Repubblica, l’ex ministro dell’Interno Marco Minniti che accusa il suo successore di aver creato una situazione “senza precedenti e senza giustificazione”: “In primo luogo perché non c’è alcuna emergenza. Quando si dice che l’Italia è sotto pressione, si dice una cosa priva di qualsiasi elemento di realtà”. Sulla nave Diciotti osserva: “Su quell’imbarcazione ci sono delle persone con le stellette. Rappresentano lo Stato”, per cui le persone a bordo “sono già dentro il nostro territorio. Quello che dice e fa Salvini è inaccettabile in primo luogo per questo”. Ha violato la legge? “Lo stabiliranno i magistrati. Separiamo le responsabilità politiche dalla vicenda giudiziaria. Io parlo delle prime. Di certo sono provvedimenti senza motivazione e, cosa più grave, stanno provocando un conflitto tra poteri dello Stato. E lo stanno facendo per un mero e basso scambio politico”. Vede “una strategia della tensione comunicativa. Estremizzano ogni evento per capitalizzare il consenso da qui alle prossime europee”. A suo avviso, l’intento è “rompere l’Europa. Hanno capito che l’uscita dall’euro aveva un costo troppo alto, e allora puntano sui migranti. Vogliono un’Unione minima, dei confini e della decrescita”; l’Ue “va cambiata profondamente” ma “minacciarla, equivale ad ottenere l’effetto opposto”