In vacanza aumenta la dipendenza dai ‘social’ e da ‘internet’! Scopri come liberartene…

 

 

Troppo spesso l’utilizzo che facciamo dei social, di internet e delle app, dall’uso travalica in un abuso, e sembriamo dei “drogati” sempre a smanettare!

Ma in cosa consiste la dipendenza da internet? Quando preoccuparsi? Come utilizzare internet e i social senza esserne risucchiati? Ecco alcuni consigli pratici…

La dipendenza da internet, dal cellulare, dai social network sono diffusissime nella nostra società. Ovviamente quando parlo di dipendenza, tecnicamente IAD (Internet Addiction Disorder), mi riferisco a una patologia per la quale è indispensabile l’intervento di uno specialista.

La linea di confine, che possiamo non valicare prima di arrivare a questi estremi passa dalla consapevolezza che internet è un semplice strumento e in quanto tale ha una natura “neutra“. Il problema non è certo internet, ma la nostra responsabilità di scegliere tra l’uso o l’abuso della rete, utilizzandola, ad esempio, in maniera efficace ed intelligente come ad esempio per inventarsi un lavoro online!

La domande da farsi per non valicare la linea di confine sono:

  • Qual è un modo opportuno di utilizzare il mio tempo su internet?
  • Come si possono sfruttare le pagine internet davvero utili?

Oggi abbiamo la possibilità di accedere a corsi gratuiti per crescere e formarci, eppure passiamo il nostro tempo a guardare “cavolate”.

In una società dell’estetica e della distrazione, la differenza la fa il valore delle persone e la capacità di discernere le priorità nella vita.

Tornando a noi: quali sono le strategie per non cadere nella dipendenza da internet?

Siamo in estate, in vacanza … allora approfittiamo di questo periodo per sbarazzarci dai social, e se ne abbiamo davvero bisogno per lavoro, limitiamo il tempo che trascorriamo su questi siti e queste app a non più di 30-60 minuti al giorno.

Quasi nessuno usa davvero i social in maniera saggia e per quello per cui sono stati progettati e in realtà sempre più studi dimostrando che l’utilizzo di facebook… ci rende sempre meno appagati della vita che conduciamo.

Quando, per esempio, sentiamo il bisogno di staccare la spina dalle sessioni di studio o di lavoro, cerchiamo attività che ci rilassano e che ti rendano allo stesso tempo una persona migliore, come suonare uno strumento, leggere un libro, fare un cruciverba, recitare il rosario, giocare a scacchi….

Per evitare di “cadere in tentazione” da internet, scriviamo una lista delle cose da fare la famosa “to-do-list” definendo piccoli obiettivi per priorità e scrivendo cosa fare per raggiungerli (più piccola e dettagliata è un’attività, più facile sarà cominciarla, e soprattutto, portarla a termine).

Scriviamo anche nella to-do list: “leggo tot pagine del libro“ o qualsiasi altra attività che ci aiuti a staccare e soprattutto a migliorarci.

Chi lo preferisce (e conosco un bel pò gente) può fare un bel sonnellino!

Se non diventiamo consapevoli di come spendiamo il nostro tempo e non ci prendiamo la responsabilità di decidere come investirlo al meglio, finiremo a controllare per l’ennesima volta facebook, twitter, instagram… o a rispondere a qualche messaggio su whatsapp.

Ogni volta che ci si ritrova a guardare le notifiche dei social, a leggere ricette che non faremo mai, o articoli virali, o addirittura, a polemizzare online con degli sconosciuti la domanda da farsi è: “ma ha realmente importanza?”

Qualsiasi attività che non ci aiuta a migliorarci, molto probabilmente è solo una perdita di tempo.

Anche questo articolo, può essere più o meno utile, tutto dipende dall’uso che ne facciamo! Leggerlo può renderci consapevoli o essere un’ennesima perdita di tempo!

Il modo in cui spendiamo il nostro tempo, la nostra vita dipende da noi! Noi siamo la somma delle nostre esperienze e  scegliere con cura come investire il bene più prezioso che abbiamo: il tempo ci renderà persone migliori!

Grazie del Vostro tempo!