Governo, Tajani: colpisce pensionati e ceto medio. Noi li difenderemo 

“Siamo pronti a lanciare un’offensiva politica che passerà innanzitutto attraverso i due appuntamenti di Giovinazzo e di Fiuggi. Berlusconi è in ottima forma e a settembre tornerà pienamente operativo. Siamo pronti a difendere con forza le pensioni. Le pensioni non si toccano. Il ceto medio non va colpito e le più basse vanno aumentate”. Così Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo e numero due di Forza Italia, in un’intervista al Giornale. “Invece di pensare al reddito di cittadinanza che non serve a niente – dice – bisogna alzare le pensioni minime, quelle di chi non arriva a fine mese, e quelle di reversibilità, per consentire a tutti di avere una vita dignitosa. Non si può colpire chi ha lavorato una vita per fare il reddito di cittadinanza. Se siamo la seconda potenza manifatturiera lo dobbiamo a loro, invece si mettono in campo politiche che finiranno per impoverirci”. Secondo l’esponente di Forza Italia “invece di pensare a cosa cervellotiche si potrebbe iniziare a pagare i debiti pregressi della pubblica amministrazione verso le aziende. In questo modo si innescherebbe un circolo virtuoso, si muoverebbe l’economia con un aumento delle assunzioni e del gettito fiscale. Inoltre è fondamentale investire nelle infrastrutture. Si può pensare di governare l’Italia mettendo in dubbio la Tav?”. Sul possibile innalzamento dello spread “il pericolo c’è .- aggiunge – siamo meno credibili di Spagna e Portogallo agli occhi degli investitori. D’altra parte se il messaggio è che non vogliamo fare la Tav, non vogliamo investire in infrastrutture, vogliamo sforare il tetto del 3%, fare il reddito di cittadinanza e tagliare i fondi per l’Ue cosa possiamo aspettarci?”. Sulla presidenza della Rai “sarà Berlusconi a decidere la linea. Noi siamo per l’unità del centrodestra, ma questo non significa rinunciare alla nostra identità. Dobbiamo affrontare varie questioni al rientro come la Rai, ma anche il Csm e le presidenze delle Regioni Sardegna, Basilicata, Abruzzo e forse Calabria”. E sull’ipotesi di una candidatura di Berlusconi alle Europee, Tajani conclude: “Di sicuro ci guiderà verso quel traguardo. Io gli chiederò di candidarsi. Sarei felice di fare campagna elettorale per lui”.