Decreto dignità, ok definitivo del Senato: è legge. Passa con 155 sì, 125 no e 1 astenuto

Via libera definitivo dell’Aula del Senato al decreto dignità con 155 sì, 125 no e 1 astenuto. Il decreto completa così la conversione in legge.

 Il decreto dignità è legge. Il Senato lo ha approvato oggi in via definitiva, con il voto favorevole di Lega e Movimento 5 Stelle. Il testo contiene misure per il contrasto al precariato, come la riduzione da 36 a 24 mesi della durata massima dei contratti a tempo determinato, l’aumento dell’indennità di licenziamento ingiustificato, l’incremento della contribuzione ad ogni rinnovo che può essere recuperato in caso di trasformazione in contratto a tempo indeterminato. Ci sono poi misure finalizzate alla continuità didattica (copertura di posti di docente vacanti e disponibili nelle scuole dell’infanzia e nella scuola primaria); misure per il contrasto alla delocalizzazione e la salvaguardia dei livelli occupazionali (restituzione dei benefici fiscali da parte delle imprese che delocalizzano nell’Unione europea e sanzioni aggiuntive per quelle che delocalizzano al di fuori dell’Unione). E ancora misure per il contrasto del disturbo da gioco d’azzardo (divieto di pubblicità per giochi e scommesse) e misure in materia di semplificazione fiscale (superamento di redditometro, spesometro e split payment).