Pd, le due strade per il congresso: pontieri a lavoro per intesa

Per il capogruppo dem alla Camera, Delrio, la strada da intraprendere e’ chiara: “Sabato – spiega – apriamo la fase congressuale. Prima parliamo dei temi e poi delle persone. Martina sara’ il primo garante di questo percorso che si prolunghera’ fino al congresso. Non c’e’ nessuno scontro. Mica dobbiamo andare dal notaio…”. A meno di 48 dall’assemblea le varie anime del Pd si organizzano sul da farsi. L’obiettivo resta quello di stemperare gli animi ed arrivare all’appuntamento con un disegno condiviso. Sul tavolo due ipotesi. La prima – quella prevalente per il momento – e’ quella di dare inizio ad una discussione su progetti e questioni sul tavolo e rinviare ad un secondo momento la corsa su chi debba guidare poi in futuro il partito del Nazareno. Martina oggi ha avuto una serie di incontri. L’ex ministro per l’Agricoltura, riferiscono fonti parlamentari dem, avrebbe spiegato ai suoi interlocutori che per questa opzione serve un accordo ampio e tempi anche piu’ lunghi. Senza una intesa, invece, si sceglierebbe un’altra via: si farebbe entro novembre il congresso posticipando la fase d’ascolto che a quel punto sarebbe portata avanti dal nuovo segretario. Si sta ragionando quindi su queste due direttrici, con i renziani che hanno manifestato a Martina la disponibilita’ a trovare un accordo su uno schema comune, pur sottolineando la preferenza sul congresso prima delle Europee. Sabato comunque Martina verra’ eletto segretario a tutti gli effetti ma il suo mandato – a chiederlo sono soprattutto i renziani – dovra’ esaurirsi nel momento in cui ci sara’ la seconda fase, quella decisiva, del congresso. Si lavora sulla nuova segreteria che sara’ composta da quindici membri. I renziani, tra l’altro, puntano all’Organizzazione e alla Comunicazione. Orfini dovrebbe essere confermato presidente dell’assemblea, Bonifazi tesoriere. Si sta definendo un ordine del giorno in cui verra’ messo nero su bianco che il congresso si terra’ nel 2019 ma sulla data – ovvero se tenerlo prima o dopo le Europee – non c’e’ appunto ancora convergenza. Tra i candidati in corsa ai nastri di partenza c’e’ gia’ il governatore Zingaretti che pero’ non convince i renziani, ne’ tutta Areadem. Oggi si e’ tenuta una riunione dell’area dem nella quale si e’ dato l’ok a Martina segretario e al congresso prima delle Europee e si e’ illustrata la convention che la corrente dell’ex ministro dei Beni culturali terra’ a Cortona a fine agosto e alla quale parteciperanno, tra gli altri, Martina, l’ex premier Gentiloni, Sala, Minniti e alcuni ex ministri come Giovannini. Si sta lavorando inoltre all’organizzazione delle feste dell’Unita’.