Papa Francesco: farsi carico delle sofferenze e difficolta’ del prossimo

“Maria Santissima ci aiuti a farci carico dei problemi, delle sofferenze e delle difficolta’ del nostro prossimo, mediante un atteggiamento di condivisione e di servizio”. Questa la preghiera di Papa Francesco all’Angelus, dedicato all’atteggiamento di Gesu’ verso i poveri e i sofferenti, sottolineando che “il suo cuore e’ cosi’ tenero e pieno di compassione, che sa cogliere i bisogni anche piu’ nascosti delle persone. Inoltre, la sua compassione non indica semplicemente una reazione emotiva di fronte ad una situazione di disagio della gente, ma e’ molto di piu’: e’ l’attitudine e la predisposizione di Dio verso l’uomo e la sua storia. Gesu’ appare come la realizzazione della sollecitudine e della premura di Dio per il suo popolo”.

“Dato che Gesu’ si e’ commosso nel vedere tutta quella gente bisognosa di guida e di aiuto, ci aspetteremmo – osserva Bergoglio – che Egli si mettesse ora ad operare qualche miracolo. Invece, si mise a insegnare loro molte cose. Ecco il primo pane che il Messia offre alla folla affamata e smarrita: il pane della Parola. Tutti noi abbiamo bisogno della parola di verita’, che ci guidi e illumini il cammino. Senza la verita’, che e’ Cristo stesso, non e’ possibile trovare il giusto orientamento della vita. Quando ci si allontana da Gesu’ e dal suo amore, ci si perde e l’esistenza si trasforma in delusione e insoddisfazione”.

Il Papa aggiunge che “a volte non riusciamo a realizzare i nostri progetti, perche’ sopraggiunge un imprevisto urgente che scombina i nostri programmi e richiede flessibilita’ e disponibilita’ alle necessita’ degli altri”. E si sofferma sul “flash” che ci ha regalato il Vangelo “fotografando gli occhi del Divino Maestro: il suo non e’ uno sguardo freddo o peggio distaccato.

“Con Gesu’ al fianco si puo’ procedere con sicurezza, si possono superare le prove, si progredisce nell’amore verso Dio e verso il prossimo. Gesu’ si e’ fatto dono per gli altri, divenendo cosi’ modello di amore e di servizio per ciascuno di noi”, afferma ancora il pontefice.

Bergoglio all’Angelus lancia il suo appello per i migranti: “Cari fratelli e sorelle, sono giunte in queste ultime settimane – ha detto il Papa – drammatiche notizie di naufragi di barconi carichi di migranti nelle acque del Mediterraneo. Esprimo il mio dolore di fronte a tali tragedie ed assicuro per gli scomparsi e le loro famiglie il mio ricordo e la mia preghiera. Rivolgo un accorato appello affinche’ la comunita’ internazionale agisca con decisione e prontezza onde evitare che simili tragedie abbiano a ripetersi e per garantire la sicurezza, il rispetto dei diritti e la dignita’ di tutti”.