Lavoro: FI chiede ritorno voucher e incalza la Lega su Dl dignita’

 Reintrodurre i voucher, aboliti nella scorsa legislatura dal governo Renzi, eventualmente anche emendando il dl Dignita’. E’ la proposta che i gruppi di Forza Italia di Camera e Senato hanno presentato oggi con una conferenza stampa a Palazzo Madama, che e’ stata anche l’occasione per criticare aspramente i contenuti del decreto stesso e incalzare la Lega, appellandosi al programma messo a punto dal centrodestra per le ultime elezioni politiche. A illustrare la proposta, che chiede in sostanza di ripristinare tutti gli strumenti per le prestazioni di lavoro occasionali vigenti prima del citato intervento dell’esecutivo Renzi della primavera del 2017, c’erano le due capigruppo, Mariastella Gelmni a Anna Maria Bernini, supportate dai parlamentari competenti sulle questioni del lavoro. “E’ una proposta di cui siamo profondamente convinti – ha detto Anna Maria Bernini presentando la proposta – siamo stati sollecitati da piu’ parti a reintrodurre i voucher: dal settore agricolo a quello della ristorazione, del turismo e anche dalle famiglie”. Ma la proposta di reintroduzione e’ stata anche l’occasione per rivendicare la paternita’ dello strumento dei voucher al centrodestra: “Il voucher – ha spiegato Bernini – era stato pensato dalla prima grande legge di liberalizzazione del mercato del lavoro che e’ stata le legge Biagi del secondo governo Berlusconi. C’e’ differenza tra uso e abuso dei voucher, il secondo indotto da una cattiva gestione favorita dal precedete governo. E’ il mercato del lavoro, gli utenti che devono spiegare ai legislatori cio’ di cui hanno bisogno, e un legislatore intelligente – ha aggiunto Bernini – ascolta e si comporta di conseguenza”. La capogruppo alla Camera, Mariastella Gelmini, ha poi insistito insistito sull’inadeguatezza del dl dignita’, rispetto all’esigenza di fornire risposte all’emergenza disoccupazione: “Se andiamo a leggere i titoli sono tutti condivisibili. Ma il problema e’ il come e francamente siamo sorpresi da quanto abbiamo letto anche nell’ultima stesura . Altro che governo del cambiamento – ha proseguito -e’ un testo retrogrado, con una logica oscurantista. Abbiamo il rischio concreto di perdita di migliaia di posti di lavoro. Avremo un numero eccessivo di disoccupati”. Gelmini e Bernini hanno annunciato una dura battaglia parlamentare “non per emendare, ma per stravolgere” il provvedimento, e in quest’ottica si sono appellate alla Lega e al suo leader Matteo Salvini, citando anche le recenti dichiarazioni del ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio, favorevole alla reintroduzione dei voucher nel settore di sua competenza, dove e’ forte la stagionalita’ del lavoro. Da Fi e’ giunta anche la disponibilita’ di trasformare la proposta di legge sui voucher in un emendamento al dl dignita’ “per ridurre i danni del provvedimento”. Quanto ai rapporti con l’alleato di centrodestra, Gelmini ha espresso la speranza che la Lega lavori per modificarlo dall’interno della maggioranza ma anche aggiunto che “questo non e’ un problema nostro”.