Ciro Ciaccio: “Bisogna puntare sulla formazione 4.0 per essere sempre più competitivi”

 Ciro Ciaccio , classe ’79, è il socio unico di Noesi Evolution,  società leader in Europa nel settore della formazione e della sicurezza. Noesi è leading partner di numerose aziende del territorio per la gestione di tutti gli aspetti legati all’ottimizzazione delle competenze dei lavoratori. Grazie all’esperienza maturata negli anni, Noesi Evolution è diventata, da un lato Ente di formazione accreditato presso numerosi fondi paritetici interprofessionali, primo tra tutti Fondimpresa. Dall’altro, grazie alle APL proprie partner, Noesi è in grado di offrire proposte competitive anche per la formazione ed il placement di lavoratori destinati alla somministrazione. Nell’ultimo anno, infine, ha aperto la divisione Scuole che affianca i dirigenti scolastici nella redazione e gestione di progetti rivolti alle utenze scolastiche o del territorio con risvolto sociale.

Chi è Ciro Ciaccio?

Ciro Ciaccio è un imprenditore che ha fatto del suo lavoro la sua passione. E’ convinto che la formazione sia fondamentale nella vita di ogni individuo, non solo per poter lavorare ma per poter semplicemente comprendere ciò che gli accade intorno. Un individuo formato ha più probabilità di realizzare i propri sogni, del resto Randy Pausch diceva che “La fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra l’opportunità”.

Lei è leader nel settore della formazione con partenership di rilievo internazionale, quali sono gli obiettivi futuri che vuole raggiungere?

La formazione è il fulcro dello sviluppo, attraverso lo studio e la ricerca nel corso degli anni si sono avuti miglioramenti della qualità della vita importanti. Formarsi in gruppo stimola il progresso, si affrontano problemi e si trovano soluzioni che altrimenti da solo non si riuscirebbero ad individuare. Il mio obiettivo è di sviluppare strumenti e percorsi formativi in linea con la tendenza del mercato del lavoro e dello sviluppo industriale.

Quali opportunità lavorative può generare la formazione?

La formazione post-scolare e post-universitaria può dare una marcia in più a chi è in cerca di un lavoro. Spesso società di formazione e di consulenza hanno la capacità di conoscere e confrontarsi con le aziende e offrire proposte formative in linea con la domanda del mercato del lavoro. Formarsi e stare al passo con i tempi è fondamentale per chi è fuori dal mondo lavorativo. Ma la formazione è importante anche per le aziende perché formando i propri dipendenti, hanno la possibilità di mantenersi competitive ed affrontare le evoluzioni dei propri mercati di riferimento.

 

Quanto è importante la formazione 4.0?

La formazione 4.0 ha un ruolo fondamentale nello sviluppo delle competenze dei lavoratori relative all’utilizzo delle nuove tecnologie che stanno entrando a fare parte del lavoro quotidiano delle imprese. La relazione di Confindustria sull’Industria 4.0 ha dato una scossa alle imprese che ancora navigavano a vista nel mondo del tech ed a tutto il mondo che ruota intorno alle imprese. Non si può restare fermi ad aspettare, bisogna essere al passo con i tempi e per fare ciò, è fondamentale introdurre nelle aziende le nuove tecnologie digitali e provvedere ad un aggiornamento delle competenze dei lavoratori per farli stare al passo con i nuovi processi produttivi. La rivoluzione Industria 4.0 sta introducendo nuovi modi di lavorare e nuove forme contrattuali che prevedranno anche nuovi e più intensi percorsi di formazione.

Come si frena la fuga di cervelli dalla Campania?

Non si ferma solo creando accademie dal grande marchio, ma creando veri e propri centri di Competenza 4.0, così come l’Università Federico II ha già fatto e di cui Noesi Evolution, la mia azienda, è entrata a far parte. Tuttavia non basta un unico centro di competenza, ne occorrono di più per formare i lavoratori 4.0 e dare una spinta alle imprese campane. Un esempio può essere lo smart working, una forma di lavoro che si sta sempre più diffondendo in Italia grazie alle nuove tecnologie, ma che negli USA esiste da anni ormai.

 

Il segreto del suo successo.

Passione per il mio lavoro e la volontà di offrire formazione che non sia fine a se stessa, ma dia un’opportunità o quanto meno un strumento ai lavoratori per mantenere il proprio livello competitivo nelle aziende ed offrire a chi è in cerca di lavoro un’opportunità per realizzare i propri sogni.

 

Un messaggio per giovani sfiduciati…

Al termine del ciclo di studi, in particolare quello universitario, spesso non si ha coscienza del lavoro che si può intraprendere o delle richieste delle imprese. Tuttavia questo non deve demoralizzarci, si può continuare a studiare e a formarsi fino a prendere coscienza delle proprie capacità ed iniziare a fare il proprio gioco. Dobbiamo avere il coraggio di inventarci il futuro e ‘formarci’ per farlo.