Calcio, Collegio Garanzia: rinviata decisione su commissariamento Figc. Esultano le componenti: al voto con attuale statuto

Il Collegio di Garanzia a Sezioni Unite, presieduto dal Presidente Franco Frattini, al termine della sessione di udienze tenutasi oggi, quanto al ricorso iscritto presentato congiuntamente, il 18 luglio 2018, dai Delegati assembleari effettivi della Lega Nazionale Dilettanti (LND), della Lega Pro, dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) e della Associazione Italiana Arbitri (AIA-Figc) contro il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), in persona del Commissario Straordinario pro tempore, dott. Roberto Fabbricini, e dei Vice – Commissari, prof. avv. Angelo Clarizia e sig. Alessandro Costacurta, per l’annullamento, previa sospensiva, della delibera del Consiglio Nazionale del CONI del 10 luglio 2018, avente ad oggetto ‘proroga nomina Commissario Straordinario e Vice Commissari della Figc’; della decisione della Giunta Nazionale CONI del 12 giugno 2018, mai pubblicata e della quale si è venuti a conoscenza con la delibera oggi impugnata; del provvedimento, qualora esistente, con il quale il Commissario ha ritenuto di non convocare l’Assemblea Federale elettiva, come richiesto, il 18 maggio, da ‘un numero di delegati rappresentanti un terzo dei voti assembleari’, nonché per l’accertamento dell’obbligo del Commissario Straordinario della Figc di provvedere senza indugio alla convocazione della Assemblea elettiva federale, garantendone la celebrazione entro il termine di 20 giorni e, comunque, alla prima data utile, ha rinviato la camera di consiglio, con l’abbinamento al merito, per la decisione della istanza cautelare di sospensione della proroga dell’attuale Commissariamento al 7 settembre 2018, ore 12.00, affinché, alla luce dei fatti e degli atti di cui a tale momento si avrà conoscenza e prova, una decisione cautelare definitiva sia adottata.

 Tutto rinviato al 7 settembre in modo da poter “speditamente procedere all’adeguamento statutario, avendo il Coni ottenuto a tale data l’approvazione del Governo”, oppure in caso contrario “qualora i tempi procedimentali apparissero a tale data ancora incerti, si possa dar prevalenza alla richiesta a termini dell’attuale statuto di procedere al rinnovo delle cariche”, quindi con le vecchie regole statutarie.

Uno slittamento deciso dal Collegio, il quale oltre a rilevare che “per quanto riguarda le misure adeguative direttamente scaturenti dalla legge – si legge nella motivazione – la gestione commissariale non ha, ad oggi, presentato alcuna proposta concreta e articolata”, di fatto concede da un lato 38 giorni in più al Coni per fornire tutti i chiarimenti necessari a Palazzo Chigi sulle modifiche agli statuti, dall’altro però premia la perseveranza delle componenti che vogliono il voto con le attuali regole vigenti.

Governo al Coni: ‘diteci numero vostri mandati’ 

Un aut aut che fa esultare l’avvocato che difende la linea pro-voto di Lega Dilettanti, Lega Pro, Aic e Aia, Giancarlo Viglione: “Avevamo ragione: si può votare con l’attuale Statuto Figc”, spiega il legale all’Ansa, specificando che “è possibile procedere al rinnovo degli organi federali della Figc secondo l’attuale Statuto. Il giudice dunque smentisce clamorosamente il Coni che nella delibera di proroga del commissariamento”, in cui si parlava di “procedere – sentenzia l’avvocato Viglione – al rinnovo degli organi federali solo a seguito dell’adeguamento del proprio Statuto a quanto disposto dalla nuova legge 11 gennaio 2018 n.8′”. Legge che ad oggi però è oggetto di verifiche stringenti da parte del Governo.

Con la decisione di oggi, Frattini di fatto concede altro tempo al Coni ma stabilisce “un paletto insormontabile” oltre il quale bisognerà comunque andare a votare.