Berlusconi: Lega esca da governo o perderà voti moderati, sulla Rai si decide insieme. Nessuna alleanza con Pd

“Non credo che il consenso degli elettori moderati possa rimanere a lungo a chi permette di realizzare politiche della peggiore sinistra. Quindi o la Lega abbandonerà questo governo o gli elettori abbandoneranno la Lega”. Lo ha dichiarato il leader dei Forza Italia, Silvio Berlusconi in una lunga intervista a ‘Qn’. “Le elezioni anticipate – aggiunge – non sono l’unica soluzione possibile, in caso di crisi di governo. Solo pochi mesi fa, il 4 marzo, una maggioranza significativa di elettori aveva chiesto un governo di centro-destra. Ma l’ipotesi delle urne non mi preoccupa affatto: Forza Italia profondamente rinnovata, con il suo leader in campo, e capace di denunciare con forza le follie degli ultimi mesi, offrendo alternative serie, concrete, credibili può ottenere risultati ben diversi non soltanto da quelli di qualche sondaggio ma anche da quelli delle ultime elezioni politiche”. E alla domanda se il centrodestra esista ancora Berlusconi risponde che “noi di Forza Itali non solo esistiamo ma non ci siamo mossi di un millimetro dalla linea di centro-destra che ha ottenuto alle elezioni il consenso della maggioranza relativa degli italiani”. Anzi, “la domanda – secondo il Cavaliere – andrebbe fatta a chi ha scelto di fare un governo nel quale tutti i temi – tra l’immigrazione – sono appaltati ai grillini, sessantottini in ritardo, che cercano di attuare confuse politiche di sinistra oltre che del tutto inadeguati a governare”.

SU NOMINE RAI SI DECIDE INSIEME

“Il problema non e’ il nome, ma il metodo. Se siamo alleati, si ragiona e si decide insieme. Secondo: la legge prevede la maggioranza dei due terzi dei componenti della commissione di Vigilanza per la scelta del presidente Rai. Va rispettato il ruolo conferito dalla legge all’opposizione. Quando noi governavamo, abbiamo dato la presidenza della Rai a figure di valore come Claudio Petruccioli e Lucia Annunziata, ma certo non schierate con noi”. Cosi’ il leader di Forza Italia.

RASSEMBLEMENT CON DEMOCRATICI? SIAMO LONTANI DA ALLEANZA CON PD

Un ressemblement di democratici contro i sovranisti, cosi’ come vagheggiato dall’ex premier Paolo Gentiloni, “potrebbe essere possibile solo in una condizione di emergenza democratica dalla quale, nonostante i grillini, siamo fortunatamente ancora molto lontani”, ha spiegato Berlusconi. “Ho sempre apprezzato il senso di responsabilita’ e l’equilibrio di Gentiloni, ma le differenze fra noi e loro rimangono molto profonde. Non ho combattuto un governo di sinistra per arrivare ad allearmi con un’altra sinistra” ha concluso il Cavaliere.