Vuoi essere felice? Scopri come fare…

 

 

 

“Come essere felice?”, “Che cos’è la felicità?” sono sicuramente tra le frasi più cercate su google! Secondo il padre della psicologia positiva Martin Selingman il 60 per cento della felicità è determinata dai nostri geni e dall’ambiente, il restante 40 dipende da noi. I ricercatori di Harvard hanno scoperto che quando una persona diventa felice, chiunque le vive accanto ha la probabilità del 25 per cento in più di diventarlo, dunque, la felicita è contagiosa!

Secondo un’altra ricerca, le persone che passano del tempo ogni mese a fare volontariato aiutando gli altri sono le più felici (cosa che già sosteneva Lev Tolstoj ben 200 anni fa). La felicità è un tema trasversale a tanti argomenti e di grande interesse, molte le citazioni dedicatele, tra cui una di quelle che preferisco è di Rousseau: “Tutti gli esseri umani vogliono essere felici; peraltro, per poter raggiungere una tale condizione, bisogna cominciare col capire che cosa si intende per felicità”.

In questo articolo vorrei che provassimo a ragionare concretamente su come essere davvero felici e su come mai spesso confondiamo la felicità con il piacere, e l’associamo alla bellezza esteriore, al successo personale e professionale, e soprattutto al raggiungimento di certezze… materiali come l’acquisto della casa dei sogni, il raggiungimento di un ruolo di potere…

La felicità non è mai stata così tanto osannata come oggi e forse non è mai stata così lontana! La vita ci mette davvero a dura prova togliendoci, di fatto, tutte le certezze che rincorriamo per essere felici, come un lavoro stabile, un rapporto sentimentale duraturo… La felicità, in quest’epoca, è molto spesso correlata a concetti squisitamente estetici o comunque, esteriori, che non fanno altro che creare un immaginario collettivo falso e condizionante, basta pensare all’ossessione per la ricchezza, la bellezza e la magrezza soprattutto ora che ci avviciniamo alla bella stagione. Come se il metro della felicità fosse solo avere quei beni materiali e rientrare in tutti quei clichè che spesso la pubblicità ci propone come unica fonte di benessere, ma che in realtà ci depistano dalla vera essenza dello star bene, che non sta certo nel possesso di cose materiali o nel raggiungimento di tappe predeterminate (“…predeterminate, poi, da chi?”) come laurearsi, sposarsi, fare figli entro tot anni!

La mia domanda, a tal proposito, è: ‘Ma può mai il possesso di “cose” o il raggiungimento di traguardi predeterminati renderci davvero felici, se prima non ci domandiamo: chi siamo? da dove veniamo e dove vogliamo andare?’.

La verità è che non esiste una definizione di felicità unica, e che è inutile andarla a cercare per mare e per monti, dato che scaturisce dall’interno. Eh già, la felicita va cercata dentro non certo fuori di noi! La vera conquista o tappa da perseguire è il voucher per il viaggio interiore all inclusive alla ricerca di noi stessi.

Un viaggio, nel quale la domanda è: ‘Ma sto vivendo per me, ma sto realizzando i miei sogni o quelli di qualcun altro?’. La risposta a questa domanda è la vera essenza della felicità. E’ il fantomatico viaggio della vita che tutti sogniamo di fare! Quello oltre confine, quello che segna la svolta, il raggiungimento dell’equilibrio emotivo, frutto della vera comprensione del proprio modo di funzionare. Dove non c’è consapevolezza di se stessi non c’è conciliazione con se stessi, e non può esserci felicità.

La felicità è una conquista personale, il cui riverbero ha un effetto positivo su tutto il resto delle relazioni interpersonali. La felicità, è l’insieme di alcune qualità umane come la gentilezza, la benevolenza, la forza d’animo, la pace interiore, la capacità di conoscere e gestire intelligentemente pensieri ed emozioni, e dulcis in fundo dell’altruismo spontaneo!.

Si può imparare ad essere felici attarverso le ‘happiness habits’, esercizi semplici da fare per soli cinque minuti al giorno e che sono in grado di aumentare i livelli di felicità.

Conoscere il funzionamento di noi stessi è quindi una conditio sine qua non per predisporci alla felicità. Si può imparare ad essere felici, l’unica difficoltà è che ci vuole impegno e una grande forza di volontà.

Tutto si può Imparare anche ad essere felici!