Sideralba Maghreb inaugura lo stabilimento in Tunisia

Sideralba Maghreb ha inaugurato ufficialmente l’impianto di 100.000 m² per la realizzazione di acciaio di elevata qualità. Al taglio del nastro hanno partecipato oltre a Tommaso e Luigi Rapullino, il Ministro dell’Industria tunisino Slim Feriani, il Governatore di Bizerte Mohamed Gouider l’ambasciatore italiano Lorenzo Fanara, una nutrita schiera di ospiti. Insieme alle maestranze che hanno partecipato con ammirazione, in tanti hanno accolto l’invito per condividere il riavvio degli impianti, acquisiti nel 2017 dal Gruppo Rapullino e che rappresenta per la Tunisia il più importante investimento straniero degli ultimi anni. Contestualmente all’ammodernamento del sito produttivo, Sideralba Maghreb ha ripreso anche l’attività portuale dalla banchina annessa allo stabilimento: da qui si appresta a breve ad aprire nuove rotte commerciali verso l’Europa, i Paesi Arabi e il continente americano per potenziare il processo di crescita internazionale: da questo momento Bizerte diventa la base strategica da cui far partire navi verso tutto il mondo con le 300.000 tonnellate di coils prodotti in Tunisia e che si vanno ad aggiungere all’offerta di tubolari, profili e ai grigliati già prodotti dagli stabilimenti italiani del Gruppo napoletano. Questo investimento consentirà alla azienda italiana di impiegare 350 persone locali che saranno guidate dal management italiano, da qualche mese trasferitosi in Tunisia. La Direzione dell’azienda è consapevole del valore sociale determinato dal riavvio di una delle più importanti industrie siderurgiche tunisine e si aspetta di instaurare una fattiva e costruttiva collaborazione con il mondo politico a sostegno dell’attività imprenditoriale e del suo sviluppo. E’ stata data lettura a cura del dott. Sandro Fratini, di un messaggio del Ministro degli esteri italiano Angelino Alfano il quale oltre a manifestare grande soddisfazione per gli ottimi risultati raggiunti da Sideralba, ha anche illustrato come solo con una cooperazione economica e culturale sempre più intensa i fanatismi possono essere tenuti lontani dalle nostre terre. A seguire il Governatore Guider ed il Ministro Feriani hanno manifestato soddisfazione per la ripresa degli investimenti stranieri in Tunisia, dicendo che l’investimento del Gruppo italiano è un esempio di come le grandi imprese possono trovare una Nazione pronta ad accoglierle e supportarle. Grande soddisfazione ha espresso l’ambasciatore Fanara: “L’investimento della famiglia Rapullino deve essere seguito da altre aziende italiane. La Tunisia è una Nazione che sta vivendo una trasformazione culturale “coraggiosa” e questo coraggio va premiato. In ultimo Luigi Rapullino, ha salutato gli astanti locali: “Sideralba Maghreb e la produzione di Bizerte
rappresentano per noi una tappa importante. Oggi, presentando alle Autorità tunisine ed al mondo la nostra produzione, diamo dimostrazione del nostro valore e della qualità del nostro lavoro. Il
Gruppo, composto da 600 donne e uomini che quotidianamente contribuiscono con professionalità e passione al successo, hanno plasmato questo traguardo. Da qui a partire da adesso, salpano navi verso tutto il mondo con i nostri coils che si uniscono ai nostri tubolari, ai profili ed ai grigliati”. A seguire il taglio del nastro la visita agli impianti produttivi ed il taglio della torta.

About Sideralba Maghreb
Sideralba Maghreb è un’azienda siderurgica attiva nel panorama tunisino e internazionale: appartiene al Gruppo Rapullino che produce e commercializza 600.000 tonnellate all’anno di coils, tubi, nastri, lamiere da coils e profili aperti. L’organizzazione, composta da circa 600 dipendenti su 4 impianti produttivi in Italia e in Tunisia, è da sempre in costante crescita e sempre focalizzata all’internazionalizzazione e all’innovazione. Il Gruppo sorge nel 1993 a Caivano – Napoli – come azienda artigianale ma acquisisce immediatamente la leadership in Italia nella lavorazione del coil zincato per il settore edile e agricolo. In 25 anni di attività ha saputo trasformarsi mantenendo sempre al primo posto nella lista delle proprie ambizioni, la soddisfazione del cliente e
sempre in primo piano, l’orgoglio delle proprie radici partenopee.