Forza Italia, Antonio Martino: “Non mi ricandido, un Parlamento di mediocri”

Niente ricandidatura “perche’ ho compiuto 75 anni da pochi giorni, ho fatto 24 anni il deputato, e soprattutto perche’ le legislature sono diventate sempre peggiori. Ogni volta torno a casa malato e andare in Parlamento e’ ormai un tormento che non voglio piu’ infliggermi”. Lo dice a Qn Antonio Martino, ex ministro e oggi deputato di Forza Italia. “Una volta in Parlamento c’erano persone di grande valore, ora e’ in mano alle masse, ai mediocri”, afferma. “L’ambiente umano e’ pessimo. In passato una persona capace era in grado di far cambiare opinione, si discuteva, si dibatteva. Ora si vota e basta, anche 200-300 voti al giorno. Quello che pensi non conta nulla. E’ solo un votificio”. Le promesse elettorali senza coperture? “E’ solo propaganda, cercano di ottenere consensi, ma queste promesse si ridimensioneranno una volta che chi le ha fatte andra’ al governo. Accade anche nel Movimento cinque stelle, il loro programma si sta ammorbidendo”. “Quello che ha promesso finora Berlusconi nel suo programma e’ sensato e non mirabolante. Il problema e’ che molto probabilmente si andra’ verso un governo di coalizione”. L’ingovernabilita’ per Martino “e’ lo scenario piu’ probabile. Ma non e’ il solo rischio. Sempre piu’ spesso vedo riemergere movimenti di estrema destra e molti italiani sono convinti che serva piu’ ordine anche rinunciando a una parte di liberta’ e democrazia. E’ pericoloso”. “Continuero’ a votare Forza Italia. Anche se l’alleanza con Salvini mi sembra molto problematica”. Renzi? “E’ un bravissimo oratore ma cosa ci sia dietro non mi e’ chiaro”. Di Maio “parla un italiano approssimativo ma tra i 5 Stelle e’ tra i piu’ presentabili. Non lo vedo come il leader di un grande Paese come l’Italia. Mi sembra inadatto a responsabilita’ di governo, e’ ancora immaturo, e’ all’inizio del suo percorso politico e non ha la struttura culturale per guidare il Paese”.