Elezioni, Leu: tensioni e malumori sui candidati. Pietro Grasso punta sui vaccini

Lotta alla precarieta’ sul lavoro, per i diritti. Ma anche impegno a difesa della vaccinazione obbligatoria. Liberi e Uguali, nelle ore febbrili in cui sta decidendo le sue candidature definisce il puzzle del suo programma elettorale. A partire da un tema, quello dei vaccini, che da mesi tiene banco nel dibattito politico. Ma parallelamente sale la tensione sulle candidature. “Con i vaccini – scrive il leader LeU, Pietro Grasso, su Fb – si salvano milioni di persone. Chi afferma il contrario dice pericolosissime falsita’. Negli ultimi anni, complice una drammatica e strumentale disinformazione, tantissimi non hanno piu’ vaccinato i propri bambini e la soglia di sicurezza e’ scesa pesantemente sotto la linea di guardia. Su certi temi, il ‘fai da te’ offerto dal web, e’ molto pericoloso”. Ma se sui vaccini sono tutti d’accordo, sui posti in lista, sta emergendo piu’ di un dissapore tra gruppo nazionale e territori. Una partita che inevitabilmente si chiudera’ nelle prossime ore, al termine di confronti convulsi. In Sardegna, ad esempio, emerge un clima di spaccatura tra i big nazionali e i dirigenti locali. L’imposizione da Roma del reggiano Claudio Grassi, responsabile organizzazione di Si, come capolista nel collegio Camera 1 Sud Sardegna e la scelta di due sassaresi, Antonella Chirigoni (ex Sel ora Mdp) per il collegio del Nord, e Salvatore Multinu (Si) capolista al collegio unico del Senato, secondo fonti locali provocherebbe il rischio concreto che il movimento possa non presentarsi in Sardegna. Tensione per motivi identici anche in Abruzzo, in Sicilia e in Calabria. Dissapori anche sulla questione dei cosiddetti ‘paracadute’, ovvero i posti sicuri nei listini proporzionali per chi rischia di non essere eletto nei collegi. Pare che tutti i leader stiano facendo la corsa per acquisire questa sorta di ‘salvagente’, tranne Massimo D’Alema, candidato nel suo collegio storico di Gallipoli e nel proporzionale del Salento, entrambi lontani da ogni sicurezza. Qualche malumore anche in Campania, attorno alla possibile penalizzazione dell’ex Sindaco di Napoli, Antonio Bassolino. Infine, tra le new entry ci sarebbero Alessio Pasquini, storico portavoce di Pietro Grasso e Rossella Muroni, ex presidente della Legambiente, tra gli intervenuti all’Assemblea Costituente del movimento all’Atlantico. Potrebbe essere lei la sfidante del premier, Paolo Gentiloni, nel collegio di Roma centro.