Vaticano, il Concerto di Natale torna in Sala Nervi: con Patti Smith, Annie Lennox, Noa, Al Bano e tanti altri

Nel 25/o anniversario della sua nascita, quest’anno – sabato 16 dicembre – il Concerto di Natale torna nell’Aula Paolo VI, in Vaticano, sotto l’egida della Congregazione dell’Educazione Cattolica. E’ Gerry Scotti il conduttore dell’evento in cui, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Universale Italiana diretta dal maestro Renato Serio e dai vocalizzi di Art Voice Academy, si esibiscono star italiane e internazionali all’insegna della cultura dell’incontro nello spirito di unità e di pace della festa cristiana.
Dagli Stati Uniti, al Concerto per la terza volta, Patti Smith, accompagnata al pianoforte dalla figlia Jesse, ripropone, oltre allo storico brano People Have the Power tratto dall’album Dream of Life dell’88, una cover di Can’t Help Folling in Love, riscrittura di una ballata del XVIII secolo inserita da Elvis Presley nel film Blue Hawaii. Dalla Scozia, fresca di nomina a prima donna Cancelliere alla Glasgow Caledonian University, Annie Lennox presenta tre grandi classici della musica natalizia: il celebre Silent Night, versione inglese dell’austriaco Stille Nacht (l’italiano Astro del ciel); Angels from the Realms of Glory, melodia tradizionale anglosassone del 1819; Lullay Lullay – The Coventry Carol, canto inglese di autore anonimo del XVI secolo. L’israeliana Noa, accompagnata alla chitarra da Gil Dor, interpreta il motivo conduttore de La vita è bella. Canta inoltre Luke at Me, un brano del concerto n. 5 per clavicembalo e archi in fa minore di Bach al quale Noa ha sovrapposto un testo scritto da lei stessa.
Al Bano, che ritorna al Concerto dopo il malore che lo colpì lo scorso anno durante le prove, canta Il Dio bambino, un brano tratto dal suo album del 2016 Cantiamo il Natale; propone inoltre la sua versione di Feliz Navidad, il celebre brano scritto da José Feliciano nel ’70. La cantante soul francese di origini africane Imany, accompagnata dal chitarrista Ludovic Bruni, oltre alla sua interpretazione di O’Come O’Come Emmanuel, versione inglese di un antico inno latino dell’Avvento, presenta There were Tears, dall’album The Wrong Kind of War.
Lola Ponce, reduce dall’enorme successo mondiale di Notre Dame de Paris, si esibisce nella più classica delle Ave Maria, quella di Schubert, ed esegue inoltre Uno di noi diretta dal maestro Adriano Pennino. Insieme a lei il partner della sua vittoria di Sanremo, Giò Di Tonno, che interpreta il celeberrimo O’Holy Night, del 1847. Tra gli altri partecipanti, Alex Britti (accompagnato dal coro Cheryl Porter & Hallelujah Gospel Singers, che esegue anche Oh Happy Day), Gigi D’Alessio, Suor Cristina, Davide Merlini, Fabio Armiliato, il flautista Andrea GriminelliHevia con Enrico Ruggeri, Syria. Novità assoluta nella sua storia, il Concerto di Natale ospita la danza con uno dei suoi interpreti più prestigiosi, lo spagnolo Joaquin Cortès.
Il Concerto di Natale è prodotto dalla Prime Time Promotions e promosso da Fondazione Don Bosco nel Mondo e dalla Fondazione Pontificia Scholas Occurrentes a sostegno di due progetti: liberare i bambini che lavorano come schiavi nelle miniere congolesi di coltan, il minerale necessario alla costruzione di computer e smartphone, e promuovere un’educazione per combattere il cyberbullismo. Venerdì Papa Francesco ha incontrato in udienza privata gli artisti e gli organizzatori del Concerto che sarà trasmesso da Canale 5 la sera del 24 dicembre in prima serata.