Teatro, nasce a Napoli ‘la poltrona sospesa’ per festività: iniziativa de ‘Il Pozzo e il Pendolo’

Non poteva che nascere a Napoli la ‘poltrona sospesa’ ovvero ‘Una poltrona per te’, una iniziativa ispirata all’antica usanza partenopea del caffe’ sospeso. L’idea e’ del ‘Pozzo e il Pendolo’ , che festeggia cosi’ i suoi 18 anni di attivita’ teatrale (con il sostegno degli assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali del Comune di Napoli) e prendera’ il via sabato 16 dicembre, fino a lunedi’ 7 gennaio 2018. Il Pozzo e il Pendolo lascera’ una poltrona sospesa per ogni replica degli spettacoli in scena nel periodo delle festivita’ e invitera’ il suo pubblico a fare altrettanto. “Abbiamo pensato di chiedere il sostegno all’assessorato alla Cultura – sottolinea Annamaria Russo – perche’ siamo convinti che anche la cultura e’ pane e chi non ha i mezzi per permettersela e’ affamato quanto chi non puo’ mangiare. Abbiamo coinvolto anche l’assessorato alle Politiche Sociali, perche’ un’operazione come questa, per non trasformarsi in una mera trovata pubblicitaria, ha bisogno di trasparenza, innanzitutto, ma anche di avere chiaro l’obiettivo da centrare”. I biglietti per le poltrone sospese non ritirati saranno riconvertiti in denaro, che sara’ destinato in beneficenza. Sono tre gli spettacoli coinvolti nell’iniziativa, a partire da sabato 16 dicembre (in scena fino a lunedi’ 18) con Antonello Cossia in Ultime notizie dalla famiglia di Daniel Pennac. Dal 21 al 30 dicembre, per il dodicesimo anno consecutivo, sara’ in scena Canto di Natale di Charles Dickens, con Paolo Cresta e Carlo Lomanto. Da venerdi’ 5 gennaio 2018 (fino a domenica 7) Andrea De Rosa e Fabio Rossi sono i protagonisti di Racconto d’inverno di Anne Radcliffe. “Con il sostegno dei due assessorati – aggiunge Russo – siamo sicuri che riusciremo a fare in modo che questo Natale la solidarieta’ possa passare anche attraverso la cultura. E riusciremo a farci, e a farci fare dal nostro pubblico, l’unico regalo di compleanno che davvero desideriamo: poter finalmente declinare il verbo condividere in tutte le sue forme”.